Il Tirreno

«Ora inizia un altro campionato»

Daniele Perini
«Ora inizia un altro campionato»

Coach Andreazza è già in clima playoff e punta Vicenza: quello che abbiamo fatto finora non conta più

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PIOMBINO. Una Pasqua trascorsa con in testa l’obiettivo del prossimo fine settimana: i playoff di Serie B. È la festa vissuta dal Basket Golfo che nell’ultima giornata ha confermato il posto già garantito matematicamente e ora si gode una buona posizione nel tabellone B, da testa di serie.

I gialloblù incroceranno il passo con la Tramarossa Vicenza. Si parte la prossima domenica, con gara 1 al Palatenda nella serie al meglio delle 3. Gara 2 invece sarà a Vicenza giovedì 2 maggio e l’eventuale gara 3 si svolgerebbe di nuovo al Palatenda domenica 5 maggio. Ad Empoli la squadra di Andreazza ha chiuso degnamente un campionato incredibile e indimenticabile per la città. Il vantaggio gialloblù è svanito poi nel secondo quarto quando, come ha spiegato anche Andreazza, la concentrazione offensiva si è persa. Negli ultimi minuti poi spazio ai giovani che si sono giocati il finale.

Coach Andreazza, come definireste il match con Empoli e cosa è successo nel passaggio a vuoto?

«Partita dai tre volti; all’inizio molto bene sia un attacco che in difesa. Tra la fine del primo quarto e tutto il secondo abbiamo avuto un passaggio a vuoto offensivo, non capendo dove fossero i vantaggi e intestardendoci in iniziative personali che sappiamo non far parte del Dna della nostra squadra. Il fatto di non trovare sbocchi in attacco ci ha fatto innervosire, abbiamo smesso di difendere facendo un passo indietro su tutto. Il secondo quarto lo abbiamo chiuso con un solo fallo fatto e questo è indice della nostra superficialità. All’intervallo abbiamo cercato di sottolineare che, a prescindere da ciò che arrivava dagli altri campi, dovevamo fare una partita dignitosa soprattutto per noi. Siamo scesi in campo con uno spirito diverso, abbiamo riagganciato Empoli e tutti i giocatori hanno dato il proprio contributo nelle rotazioni. Con Omegna che aveva ormai vinto abbiamo lasciato giocare gli ultimi sei minuti a tutti i giovani. I ragazzi hanno fatto bene, con un bell’atteggiamento sapendosi prendere delle responsabilità; alla fine siamo stati puniti soltanto dagli episodi. Al di là della sconfitta è stata una prestazione positiva, giusta conclusione al termine di un campionato sontuoso che ci vede arrivare secondi. A parer mio moralmente noi questo campionato lo abbiamo vinto per quello che abbiamo dimostrato in otto mesi di lavoro».

Un grande percorso, dunque. Come arriviamo ai playoff?

«L’ho già detto alla squadra, domenica ne inizia un altro di campionato, completamente diverso dove non c’entra quello che hai fatto, ma conta la capacità di rimanere concentrati e giocare tutti i match come fossero l’ultimo. Sarà indispensabile saper prendere le misure all’avversario e alla serie di partita in partita. Per quanto riguarda l’avversario che è Vicenza, non abbiamo ancora preparato niente perché vogliamo continuare a lavorare partita per partita. Sarà una serie dura perché loro hanno giocatori esperti che hanno vinto campionati. Un mese fa erano addirittura a rischio playout ma hanno inanellato una buona serie di vittorie che gli ha permesso di arrivare settimi; questo ci fa capire che sono in condizione».

Daniele Perini

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