Toscana
Venturina al S. Lucia contro il San Donato La vittoria è d’obbligo per crederci ancora
I biancocelesti sono ultimi ma il calendario dà una mano Ferri squalificato. Rientrano Fiorini, Busdraghi e Martini
VENTURINA. Terz’ultima e importantissima giornata per il Venturina che oggi, alle 15.30, ospiterà al Santa Lucia il San Donato.
I biancocelesti, dopo aver fallito il sorpasso di domenica scorsa nella gara di Monterotondo, finita in parità, cercano la vittoria contro un avversario di media posizione in classifica, salvo e senza più nulla da chiedere alla stagione.
O almeno, quasi. Il San Donato infatti, grazie a una classifica corta non solo nella parte più bassa del girone, potrebbe ancora sperare di rientrare nei playoff anche se la lotta è forte e molte le rivali dirette.
A ogni modo, a oggi il Venturina è ultimo con 23 punti, distante due lunghezze dal Monterotondo (25) e tre dal Pitigliano (26).
«Oggi c’è soltanto un risultato da fare – afferma il presidente biancoceleste, Simone Poli – Dobbiamo vincere. Purtroppo dopo il pareggio di domenica scorsa non dipende più soltanto da noi. Occorre guardare pure cosa fanno le altre, anche se resta fondamentale fare la nostra partita e portare a casa il bottino pieno. Di positivo c’è che su tre partite che rimangono, due le giochiamo in casa, a partire da oggi contro il San Donato».
«Non sarà facile – continua Poli – perché in questo campionato tutte hanno qualcosa in cui sperare. C’è chi non è ancora sicuro di essere fuori dai playout e chi punta sempre a entrare nei playoff. E alla fine è pure un bene quando di solito i finali dei campionati vedono partite prive di stimoli e a ritmi bassi. Ripeto, per noi non sarà facile oggi, ma anche le nostre dirette avversarie hanno impegni abbastanza complicati».
Il Monterotondo gioca sul campo di un Cascina ancora in piena corsa per entrare nei playoff, mentre il Pitigliano affronta la non semplice trasferta con Lebowski. «E il Pitigliano verrà all’ultima giornata al Santa Lucia – spiega Poli – Per questo motivo, ad oggi, la nostra corsa è forse più sul Pitigliano che sul Monterotondo. Purtroppo domenica scorsa non è stata una delle migliori prestazioni della stagione, nonostante alla fine del match ci sia stata pure l’occasione di poter segnare e vincere. Stavolta, in ogni caso, mi aspetto una partita diversa da parte della squadra, soprattutto sotto l’aspetto dell’approccio alla gara. I ragazzi sono giovani e sette giorni fa hanno probabilmente risentito dell’importanza dell’incontro. Non è mai semplice giocare certe partite, figuriamoci per una squadra giovane come la nostra. Fortunatamente affrontiamo il match al completo, ad eccezione di Ferri, squalificato – conclude Poli – Rientrano infatti Fiorini e Busdraghi, ed è convocato anche Martini che, finalmente, torna ad assaporare l’aria di una partita».
Il Venturina, oltre ad aver pagato il salto di categoria, con una squadra giovane prevalentemente costruita dal vivaio, con pochi innesti di maggiore esperienza, ha sofferto anche alcuni infortuni, fra i quali proprio quello di Martini, attaccante di talento, che l’anno scorso trascinò i biancocelesti alla vittoria in Prima categoria.
Le possibilità per entrare almeno nei playout, per giocarsi poi la salvezza, ci sono tutte, grazie a un calendario che vede due gare su tre in casa e, l’ultima, proprio contro una delle dirette concorrenti. —
Fra.Len.
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