Toscana
Sfida salvezza per l’Audace sul campo del Fornacette
Mister Barsellini: «Mi aspetto un avversario che giocherà alla morte, come d’altra parte faremo noi». Rientra tra i biancorossi Dedja
PORTOFERRAIO. Trasferta importantissima per l’Audace in chiave salvezza. Gli elbani, oggi alle 14.30, saranno infatti sul campo del Fornacette per uno scontro diretto da non fallire. La squadra di Onelio Barsellini ha pagato non poco l’impatto con la categoria superiore, anche per “colpa” della giovane età dell’organico. Ha tuttavia dimostrato nella seconda parte del campionato di avere le potenzialità per salvarsi in questo finale di stagione ricco di scontri diretti e appuntamenti da non sbagliare. Dopo aver mancato il primo, domenica scorsa, con la sconfitta interna subita per mano del Laiatico, l’Audace ha l’obbligo di centrare la gara di oggi. Gli elbani sono attualmente a 23 punti (gli stessi del Calci) in quart’ultima posizione, mentre il Fornacette chiude la classifica a quota 21, insieme alla Butese.
«Partita molto importante oggi – le parole di mister Barsellini – Per entrambe, eh. Anzi, più per loro che per noi, dal momento che la squadra a essere dietro è il Fornacette. Abbiamo trascorso una settimana così così, dopo essere rimasti male del brutto secondo tempo fatto contro Laiatico. Quando succedono certe cose non vedi l’ora di tornare a giocare per riscattarti. Purtroppo è un periodo complicato, con gare tutte difficili. Qualche settimana fa ci toccarono i Colli Marittimi, oggi primi in classifica; ma anche le partite contro le ultime sono altrettanto complicate. Parliamo di squadre abituate sin dall’inizio a giocare alla morte, abituate a lottare sino all’ultimo. Lo è stato con Laiatico, e lo sarà oggi con Fornacette. Partite che si decidono sugli episodi – continua Barsellini – Fra l’altro non giocheremo neppure sul campo ufficiale del Fornacette ma a Montopoli Valdarno. Non so il motivo, speriamo bene. Mi aspetto un avversario che giocherà alla morte, come d’altra parte faremo noi».
L’Audace dovrà fare a meno di Carducci, squalificato, ma di positivo c’è il rientro in squadra di Dedja, assente nelle ultime giornate per infortunio. «In settimana è stato bene – spiega il tecnico – Quindi partirà titolare, sperando possa giocare tutti i novanta minuti». —
F.L.
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