Sicurezza
Capitan Iardella carica il Golfo
«A Varese sarà una partita tosta ma noi sappiamo chi siamo e andiamo per vincere»
Il Golfo è al lavoro per preparare la prossima grande battaglia di Varese. Il sabato di anticipi del ventottesimo turno di campionato chiama e i gialloblù, come sempre, vogliono preparare al meglio quello che sarà comunque uno storico ingresso ai playoff. Omegna, diretta concorrente al primo posto ancora occupato dal Golfo, sarà a Montecatini il giorno dopo, domenica alle 18, con lo stesso obiettivo piombinese di dover lottare contro la volontà di una squadra che in queste ultime giornate proverà a evitare i playout.
«Sarà comunque una partita tosta la nostra - dice capitan Iardella - loro stanno lottando per non entrare ai playout, sotto di loro la classifica si sta accorciando e ci aspetterà una partita dura. Allo stesso tempo noi siamo consapevoli di chi siamo e di come arriviamo al match, quindi andremo lì per provare a giocare la nostra pallacanestro e vincere».
Il Campus di Varese è uno degli impianti meno “caldi” del girone e il match di sabato alle 20,30 vedrà Piombino provare a difendere ancora il primo posto. A disposizione dei tifosi un pullman, in partenza alle 13,45 da Piombino.
«La trasferta è lunga e nel loro palazzetto l'ambiente non è dei più caldi - continua Iardella - con poche presenze a ogni gara limitate soprattutto ai familiari dei giocatori. Per fortuna ci saranno i nostri, il pullman che ci seguirà in trasferta e il calore piombinese conterà tantissimo. Forse anche più di altre uscite, sarà fondamentale fare nostro il palazzetto e giocare con il sostegno dei tifosi. Sinceramente non mi aspettavo questo campionato da parte di Varese, conosco molti dei ragazzi in rosa e sono tutti giocatori super rispettabili per la categoria, come Ferrarese».
Varese viene da un campionato molto travagliato in cui però, almeno per tutto il 2018, aveva giocato un bel basket arrivando anche a meritare un provvisorio quarto posto a metà dicembre dopo una grande vittoria interna contro la Fiorentina. Dopo un gennaio anonimo sotto il piano del gioco ma con risultati ancora buoni, il lungo infortunio di Ferrarese e un’altra serie di guai per gli altri migliori giocatori come l’ala forte Planezio, o gli esterni Mercante e Maruca, li ha visti scivolare sempre più in basso. La sconfitta con Pavia a fine gennaio, il match perso a Cecina. Neanche la vittoria del derby con San Giorgio ha impedito lo scivolone fuori dalla zona playoff e ora i gialloblù lombardi rischiano di essere risucchiati dalla zona playout.
«Hanno pagato molto l’infortunio di Ferrarese - conclude Iardella - mancando il metronomo e realizzatore della squadra, il giovane gruppo ha perso il proprio leader in campo».
Piombino si ritrova ancora a difendere la posizione da un altro turno di campionato e questa volta senza la pressione degli altri risultati. Anche se il gruppo di Andreazza ha dimostrato di non voler osservare il resto della classifica e di giocare ogni match al massimo a prescindere da tutto. —
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