Il Tirreno

Tommy Rocchiccioli: «Rimasti per orgoglio Abbiamo avuto la giusta mentalità»

Francesca Lenzi
Tommy Rocchiccioli: «Rimasti per orgoglio Abbiamo avuto la giusta mentalità»

Il capitano del Piombino commenta la vittoria con la Cuoio Il destino dei nerazzurri si gioca nelle prossime due partite

3 MINUTI DI LETTURA







La vittoria di Santa Croce sull’Arno rivitalizza un finale di campionato altrimenti povero di emozioni e indirizzato verso la retrocessione. L’inaspettato, seppure meritato, successo contro la Cuoiopelli rimette invece tutto in discussione, con la complicità dei risultati in arrivo dagli altri campi. Se il Camaiore, battendo il San Miniato, resta lontano 12 punti, la sconfitta subita dal Ponte Buggianese per mano del Cenaia apre ottime prospettive per il prossimo turno. Domenica infatti i nerazzurri ospiteranno al Magona proprio il Ponte, oggi distante 2 lunghezze, per uno scontro diretto importantissimo. Vincendo, la squadra di Mirko Serena salirebbe al terz’ultimo posto, superando i diretti concorrenti. Questo il primo passo per tenere accesa la speranza dei playout. Il secondo non dipende dai piombinesi e vede l’eventuale inciampo del Cenaia o del Camaiore. In due parole: il Cenaia è quart’ultimo a quota 30. Con una vittoria domenica, il Piombino scavalcherebbe il Ponte Buggianese salendo fino alla terz’ultima posizione. In quel caso l’avversario dei playout sarebbe per l’appunto il Cenaia che, tuttavia, deve perdere punti per strada. Non dovesse accadere, le 10 lunghezze di differenza fra i pisani e i nerazzurri peserebbe inevitabilmente sulla sorte dei playout, con retrocessione diretta del Piombino. Stessa cosa guardando il Camaiore e quei 12 punti di vantaggio che dovrebbero scendere almeno a 9 affinché si giochino i playout. Guardando i prossimi due turni, il Piombino ha ovviamente l’obbligo di vincere sia contro il Ponte Buggianese, sia con il Vorno, all’ultima giornata.

Sperando, appunto, in un passo falso altrui. Non rende ottimisti il calendario del Cenaia che domenica gioca sul campo di un Montignoso già quasi salvo, per chiudere il 28 aprile in casa con il Castelfiorentino che, giocando la partita precedente contro il Cecina già retrocesso, potrebbe arrivare all’impegno con il Cenaia già salvo e senza grosse ambizioni. Più probabile che sia il Camaiore a lasciare qualcosa per strada, affrontando questa domenica il Fucecchio, secondo con 8 punti di vantaggio sulla terza, il San Marco Avenza, e intenzionato ad allungare sulla rivale per assicurarsi un distacco superiore ai 9 punti, così da volare direttamente alla finale playoff.

Neppure l’ultima giornata si presenta semplicissima per il Camaiore che chiuderà in casa con il Montecatini ancora in piena lotta per la miglior posizione nella griglia playoff. Tutti conti, pronostici, speranze e attese ai quali pensano anche i giocatori del Piombino che, a Santa Croce sull’Arno, hanno trovato modo e forza per reagire.

«Ci abbiamo sempre creduto – afferma il capitano, Tommaso Rocchiccioli – anche dopo le sconfitte e le brutte prestazioni, come col Cecina e con Camaiore. Domenica per fortuna abbiamo vinto, altrimenti sarebbe arrivata la sicura retrocessione. Adesso restano due partite importanti dalle quali raccogliere 6 punti, nella speranza che Camaiore o Cenaia perdano qualcosa. Più facile, guardando il calendario, che sia il Camaiore. Con la Cuoio abbiamo fatto un’ottima partita. Siamo stati aggressivi, compatti, stretti in difesa e pronti a ripartire, tanto da non aver mai sofferto l’avversario. Avessimo fatto più prestazioni del genere in questa stagione, adesso sarebbe tutta un’altra situazione. Il calcio però è questo. A ogni modo stiamo bene, anche grazie al lavoro del nuovo preparatore atletico sulla forza. Dopo Cecina abbiamo riflettuto e parlato degli errori commessi. Siamo rimasti tutti per orgoglio personale e consapevoli del nostro valore, dimostrando una nuova mentalità più da squadra». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web