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Solo un pareggio e il Venturina fallisce il sorpasso col Monterotondo

Fra.Len.
Solo un pareggio e il Venturina fallisce il sorpasso col Monterotondo

Pistolesi: «La gara era importante, mi aspettavo di più» I biancocelesti restano all’ultimo posto della classifica

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VENTURINA. Un pareggio che è un po’ un’occasione mancata quello ottenuto dal Venturina sul campo del Monterotondo. Fra le due squadre c’erano alla vigilia due punti di differenza a vantaggio della formazione grossetana. Distanza che resta, ad oggi, immutata dopo l’1-1.

In vantaggio i locali nei primissimi minuti di gara, riacciuffati nella ripresa dalla rete di Rossetti per i biancocelesti.

Il Venturina, a tre giornate dalla fine, fallisce la chance del sorpasso e resta ultimo a quota 23, rimettendo la propria sorte alle tre domeniche che restano, a partire dalla gara casalinga di questo fine settimana contro San Donato. Il tutto nella speranza di vedere anche le dirette concorrenti perdere qualche punto per strada.

«Al di là del risultato, che è poi è frutto del lavoro fatto in campo, stavolta sono un po’ deluso dell’approccio alla partita da parte della squadra, ben consapevole dell’importanza della gara stessa – il commento di mister Roberto Pistolesi – Anche io, da giocatore, ho affrontato tante partite di quel tipo. Non erano facili, è vero, ma sinceramente mi aspettavo di più. Credevo che quest’ultimo mese e mezzo avesse portato qualcosa di importante dal punto di vista mentale, e invece, proprio su questo aspetto, non siamo stati all’altezza della gara che dovevamo fare. Poi nel calcio ci stanno le brutte prestazioni dovute alla tensione, ma non è stato fatto quello che in genere facciamo».

«Alla fine abbiamo anche sbagliato un rigore – continua Pistolesi – Mancavano 10 minuti al termine della partita che, quindi, avremmo anche potuto vincere, ma in quei 90 minuti non ho riconosciuto la squadra che conosco. Il punto guadagnato, comunque, ci tiene lì. L’importante era non perdere e ci siamo riusciti. Ci teniamo il punto e ci prepariamo alle ultime tre gare che potrebbero permetterci di passare avanti a qualche rivale. Purtroppo adesso non dipende più soltanto da noi, e quando è così è sempre complicato. Domenica a Monterotondo dipendeva da noi e abbiamo un po’ steccato. Vero che mancavano Busdraghi e Fiorini, due giocatori per noi importanti – prosegue il tecnico del Venturina – ma è tutto l’anno che abbiamo infortuni e siamo sempre stati all’altezza. Stavolta invece sono rammaricato. Mi aspettavo una squadra più pronta. In ogni caso, avanti così. Abbiamo altre tre partite importanti da giocare».

Con questo mezzo passo falso, il Venturina è sempre ultimo, ma si è messo nelle condizioni di dover sperare anche in altri risultati. Soprattutto deve augurarsi uno o più passi falsi da parte del Monterotondo, avversario più vicino in classifica. Subito sopra, al terz’ultimo posto, c’è il Pitigliano, lontano tre lunghezze che, sconfitto pesantemente dalla capolista Pecciolese, si ritrova invischiato nella parte più bassa del girone, ma ha il vantaggio di giocare domenica prossima contro un avversario senza più obiettivi nella stagione, il Leboswki.

Stessa storia, più o meno, per Venturina e Monterotondo. I biancocelesti affrontano in casa il San Donato, appena fuori dalla griglia playoff, mentre i grossetani giocano contro il Cascina, attualmente sesto ma a dire il vero ancora in piena lotta playoff. —

Fra.Len.

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