Il Tirreno

la sfida 

Amici rivali, Andreazza vuole battere Barsotti

Daniele Perini ; Daniele Perini

Il coach del Golfo trova sulla sua strada il tecnico di San Miniato: «Sarà dura contro di lui, ma adesso ogni gara è difficile»

3 MINUTI DI LETTURA







La sconfitta al supplementare con Omegna gli è rimasta negli occhi. Ma coach Marco Andreazza spera di tornare alla vittoria già domani alle 18, sul parquet di San Minato. Sulla strada dell’allenatore gialloblù c’è infatti la Credit-Agricole sanminiatese allenata da Federico Barsotti, amico personale del tecnico del Golfo.

Coach, in questi ultimi due turni si gioca una stagione vissuta in crescendo, per difendere una grande posizione in campionato maturata in un’annata molto positiva. Che partita sarà domenica?

«Partita complicata, come del resto lo saranno tutte da qui alla fine. Con loro, che giocano una pallacanestro molto energica, noi dovremo, memori anche della partita dell’anno scorso, essere bravi ad alzare la nostra qualità per cercare di contrastare la loro voglia di correre. Di fatto noi l’anno scorso, oltre alla difesa che funzionò per tutti e 40 i minuti, sfoderammo una bella prestazione offensiva che ci aiutò molto».

Ripete sempre che le posizioni finali si decideranno negli ultimissimi turni, ma questo ulteriore scontro diretto apre ad una serie di ragionamenti sul podio del girone; è decisiva questa sfida?

«Sì, in ogni partita qualcuno si gioca qualcosa di troppo grande e i campionati non si decidono se non nelle ultime due giornate; nel 90% dei casi funziona così, poi puoi avere la fortuna di trovare una squadra già matematicamente retrocessa o non in cerca di punti».

Due squadre cresciute tantissimo e due squadre paragonabili. A voi vi conosciamo bene, loro invece come vanno presentati?

«Sicuramente è stato bravo Federico Barsotti a plasmare il gruppo nel corso delle settimane. Anche loro sono partiti molto bene. Per i gruppi composti da tanti giovani questo aiuta, perché l’allenatore sa che può alzare le richieste, conoscendo una situazione di classifica buona, e chiedere di più. Sono tutti ragazzi buoni per la categoria, che non hanno niente da invidiare anche a giocatori più esperti. Magini è il più esperto del gruppo ed è vero che l’anno scorso è finito un po’ nel dimenticatoio, ma quest’anno sono stati bravi a ripescarlo e sta disputando una grande stagione. Mazzucchelli e Lasagni poi sono esterni di lusso con Nasello a rifinire un grande gruppo. Preti invece ha fatto una stagione eccelsa partendo benissimo. Dalla panchina infine hanno giocatori che sanno di essere lì con un compito preciso e si fanno trovare pronti. Serve anche questo, e quando il coach li chiama in causa portano con sé grandissime motivazioni: dal giovane ripescato dalla C, a chi non era nemmeno in gruppo a inizio anno. Si sono meritati un posto tra le prime quattro e sicuramente saranno agguerriti per cercare di difenderlo con le unghie e con i denti, non sarà un’impresa facile provare a strappargli questi 2 punti. Li ho seguiti ed ho visto molte loro partite, si sono saputi migliorare tanto e questo è il loro principale merito e la cosa che più ci accomuna, poi anche al livello di sistema difensivo siamo molto diversi e giochiamo in modi altrettanto differenti».

Daniele Perini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa