Gioco
«Almeno un punto lo avremmo meritato» Pistolesi difende il suo Venturina
Biancocelesti battuti in casa dalla capolista Pecciolese «Dopo l’espulsione di Fiorini siamo andati in difficoltà»
VENTURINA. Sconfitta amara per il Venturina in casa (1-2) contro la Pecciolese, capolista del girone C del campionato di Promozione.
I biancocelesti, sotto in avvio di partita con il rigore segnato da Petracci al 6’, riescono a pareggiare dopo un quarto d’ora grazie al gol di Lunghi. Nella ripresa tuttavia i pisani, in superiorità numerica a causa dell’espulsione di Fiorini pochi minuti prima, si riportano nuovamente in vantaggio al 77’ ancora con Petracci. La sconfitta arresta il percorso del Venturina, sempre ultimo a quota 22. Sopra, a due lunghezze di distanza, c’è il Monterotondo, prossimo avversario dei venturinesi nell’ambito di uno scontro diretto che ha il sapore dell’ultima spiaggia per la permanenza nella categoria o, quantomeno, per rientrare nei playout e giocarsi lì la salvezza.
La classifica è corta, e il terz’ultimo posto è occupato dal Pitigliano con 26 punti. Ancora due lunghezze sopra c’è l’Albinia, quindi il Gambassi. Tutto è ancora recuperabile per i biancocelesti che però devono far punti per tenere viva la speranza.
«Sono dispiaciuto per la squadra – il commento dell’allenatore del Venturina, Roberto Pistolesi – Sinceramente abbiamo giocato una partita all’altezza della situazione, contro un avversario di buon livello. Dopo essere andati sotto nei primi minuti, su rigore, alla prima occasione creata dagli ospiti, c’era il rischio di prendere un’imbarcata, e invece siamo usciti caratterialmente bene. Abbiamo messo in campo ritmo e intensità, come avevo chiesto in settimana ai ragazzi. Nel primo tempo eravamo controvento, ma abbiamo fatto ugualmente bene, nonostante il Santa Lucia attualmente non sia all’altezza. E il terreno di gioco non in perfette condizioni ci penalizza come squadra fisicamente più leggera rispetto agli altri. Nella ripresa non siamo partiti bene, abbassandoci troppo. Poi però abbiamo ripreso le misure all’avversario e abbiamo giocato una buona mezz’ora. Qui sono gli episodi ad aver deciso l’andamento della gara. Prima Bastieri ha ricevuto un calcione a palla lontana, che l’arbitro ha punito soltanto con un giallo – va avanti il tecnico biancoceleste – Poi è stato trattenuto con un fallo da ultimo uomo, sanzionato soltanto con un’ammonizione. Altre occasioni per il vantaggio, ma prima Garzella, poi Ciurli, non hanno concretizzato. Infine Fiorini, secondo giallo e rosso. Lì siamo entrati in difficoltà e, dopo non aver sfruttato il nostro miglior momento, abbiamo subito gol. Sono rammaricato per il risultato finale – conclude Pistolesi – ma anche contento della maturità dimostrata dalla squadra. Almeno un punto l’avremmo meritato, ma il calcio è anche questo, spesso deciso dagli episodi». —
Fra.Len.
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