Sicurezza
«Sono ultra orgoglioso di questo gruppo»
Andreazza si congratula con i suoi ragazzi del Golfo, fa i complimenti a Omegna ma sottolinea gli errori arbitrali
PIOMBINO. Ci sono veramente poche parole per descrivere la possibilità di vivere questi match in certe cornici di pubblico in un clima degno dei playoff; ancora meno per descrivere un finale di gara così condizionato da alcune chiamate molto strane da parte degli arbitri.
«Complimenti a Omegna perché ha avuto la capacità di crederci e segnare canestri difficilissimi quando la partita sembrava morta e sepolta. - dice coach Andreazza - Complimenti ai miei per aver preparato e interpretato alla grande il match». Il tecnico trevigiano da due anni in panchina con il Golfo e autore di una strabiliante stagione che sta continuando a offrire match dall’altissimo tasso tecnico, vuole poi commentare alcune decisioni arbitrali che hanno quantomeno condizionato l’overtime: «Ci sono stati due episodi, il fallo in attacco fischiato a Iardella a trenta metri dal canestro, e il fallo tecnico a me conseguente alla rimessa fischiata a Persico non uscito dal campo, con la rimessa che andava assolutamente ripetuta. Episodi che non si possono non commentare anche se di solito non mi esprimo sugli arbitri. Due errori arbitrali gravi, in una partita certamente non facile data la grande presenza di contatti che però, senza nulla togliere a Omegna che vincerà il campionato, gli arbitri hanno voluto decidere così».
Poi coach Andreazza passa alla prestazione dei suoi e al Palatenda: «Un match e un trasporto che non ci danno due punti in classifica ma ci rendono migliori. Ora più che mai dobbiamo sapere che se vogliamo competere dobbiamo essere perfetti. Sono ultra orgoglioso di questo gruppo, resettiamo, recuperiamo le energie e torniamo al lavoro. Serve una bella vittoria a San Miniato adesso per una bella risposta repentin».
Gli altri finali di gara evidenziano le sconfitte delle altre due inseguitici San Miniato, prossima avversaria del Golfo in trasferta, e Firenze, cadute rispettivamente contro Montecatini e Vigevano. «Non potete lamentarvi per una rimonta subita perché questo anno vi ha premiato spesso al fotofinish pur meritandovelo per le belle prestazioni. - è invece il commento di coach Ghizzinardi - Tralasciando l’epilogo è stata una bella partita a parte il primo quarto un po’ timido da tutti e due i lati. Entrambe le squadre hanno peccato solo nella capacità di uccidere il match. L’aspetto migliore per la nostra squadra è stato non arrendersi mai; comunque ripeto bella partita, il clima era quello dei playoff. A noi mancava ancora costanza offensiva e aggressività. Fortunatamente però la Coppa Italia ci ha fatto ritrovare quel briciolo di convinzione e amalgama per tornare a fare risultati importanti come quello di stasera». —
D.P.
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