Gioco
Andreazza: «Possiamo crescere ancora» Il coach del Golfo già proiettato ai playoff
Intanto la capolista gialloblù continua a veleggiare al comando della classifica e si prepara al big match con Omegna
PIOMBINO. Piombino sta facendo l’abitudine a risvegliarsi in testa alla classifica ma è un’abitudine per modo di dire: l’ambiente è su di giri per questo Golfo capace di continuare a vincere anche in trasferta.
Alla vigilia quella di Borgosesia era una gara temuta perché difficilissima, anche con le assenze di Cernivani e Quartuccio, e la vittoria rimane immortalata tra i record di questa stagione gialloblù. Un altro match emozionante, merito anche del carattere della squadra di coach Bolignano e della loro ennesima rimonta non vittoriosa.
Eppure coach Andreazza ha espresso preoccupazione per il calo dei suoi e il rischio corso. La soddisfazione dell’allenatore veneto è grande, ovviamente, ma non è mancata l’autocritica per l’atteggiamento più deconcentrato della squadra che ha permesso ai bravissimi Brigato, Gloria e Ambrosetti di rimontare e forzare un finale apertissimo.
«Dispiace - dice Andreazza - perché in settimana avevamo parlato molto della difficoltà avuta all’andata nel chiudere il match. Era importante non calare di testa e non siamo stati bravissimi a chiudere. Però siamo stati bravi a recuperare. Ora possiamo giocare la partita contro Omegna, che sarà durissima vista la loro superiorità, con tutto un altro stato d’animo. Comunque andrà, anche domenica prossima saremo sempre in testa al campionato, e ci mettiamo al lavoro consci di questo grazie alla vittoria contro Valsesia».
Ed è il lato mentale che Andreazza prende in considerazione, in vista dell’impegno dei playoff. Playoff che ora sono matematicamente sicuri.
Quella dei gialloblù è una stagione vissuta da big e piena di record, come la terza vittoria consecutiva in trasferta, i 40 punti registrati fin qui in campionato e i primi quarti da sprinter lontani dal Palatenda (quello a Borgosesia è terminato sul 16-28 in favore del Golfo).
Intanto si pensa a costruire un gruppo pronto alle battaglie da dentro-fuori. Piombino ha dimostrato di essere davvero la squadra da battere, grazie all’unità della squadra.
Anche iI primo tempo di Borgosesia ha dato una chiara visione della potenza del gruppo gialloblù, la partenza perfetta che ha segnato il match. Il dinamismo di Mazzantini e Fratto, la scioltezza di uno Iardella cecchino in versione Mvp, l’aiuto di Riva dalla panchina, gli importanti canestri di Pedroni e Persico, un Molteni prontissimo in cabina di regia che si è preso e i complimenti di tutta Valsesia (dai commentatori al coach).
«Lo scorso anno - chiude Andreazza - a 5 giornate dalla fine ci potevamo dire stanchi e con la nostra crescita stagionale conclusa. Oggi da primi in classifica, e aspettando il rientro di Procacci, nostro play titolare, per quanto Molteni e il resto della squadra stiano facendo grandi cose nel sostituirlo, sappiamo che possiamo crescere ancora molto. Affrontiamo questo finale di stagione cercando di imparare a commettere meno errori e saremo pronti anche alla post season». —
D.P.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
