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Piombino, il derby col Cecina è davvero l’ultima spiaggia

Francesca Lenzi
Piombino, il derby col Cecina è davvero l’ultima spiaggia

La squadra di mister Serena è ormai priva di Giacobbe e falcidiata dalle assenze Se non arriveranno i tre punti al Santa Lucia la retrocessione sarà quasi certa

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PIOMBINO. Il derby col Cecina è l’ultima spiaggia per il Piombino. I nerazzurri affrontano oggi (ore 14,30) i rivali rossoblù sul campo del Santa Lucia di Venturina. La squadra di mister Mirko Serena parte con un handicap non indifferente dovuto alle assenze.

Non ci sarà, com’è noto, il portiere titolare Raffaele Giacobbe, che ha scelto di andarsene in anticipo sulla fine della stagione. Al suo posto, a difendere la porta piombinese, sarà presente il secondo, Alessio Rossi. Mancheranno, poi, anche Rovai e Campelli, squalificati entrambi per un turno, mentre è in forse Bartoli, ancora condizionato da un fastidio muscolare. Stessa problematica per i fratelli Rocchiccioli, un po’ acciaccati ma a disposizione sin dal primo minuto. Non ci sarà, ovviamente, Buselli, fermato da un grave infortunio al ginocchio sinistro con relativa stagione finita e recupero previsto in sei mesi.

Assenze a parte, per il Piombino oggi c’è un solo risultato: la vittoria. Senza se e senza ma. Bisogna vincere contro il Cecina, fanalino di coda del girone. Occorre vincere per lasciare i rossoblù alla stessa distanza di sei punti, ma soprattutto per cercare di ridurre lo svantaggio dal quint’ultimo posto, occupato attualmente da Castelfiorentino e Camaiore. Al momento sono 13 le lunghezze che separano i nerazzurri dalle due squadre, sulla carta probabili avversari nei playout. Serve però a Catalano e compagni riportare la forbice sotto i dieci punti per poter giocare le eventuali eliminatorie. Dovessero non riuscirci, arriverebbe la retrocessione immediata.

È chiara, in tal senso, l’importanza della gara di oggi. Il Piombino, in queste ultime cinque giornate, ha l’obbligo di raccogliere più punti possibile. Potrebbe non bastare, se non dovessero arrivare passi falsi dalle due sopra, ma è almeno il minimo sindacale per continuare a tenere accesa la speranza della salvezza. La sconfitta di sette giorni fa col Camaiore è stata una tegola non da poco per i nerazzurri che, perdendo lo scontro diretto, hanno complicato ulteriormente la corsa di fine campionato.

«Questa è una partita nella quale prendere tre punti – taglia corto mister Serena – L’ho già detto la settimana scorsa, contro il Cecina non sarà per nulla facile. È vero che i rossoblù sono ultimi, dietro di noi, ma se guardiamo i risultati delle partite precedenti, hanno sempre perso di misura, segno di una squadra che non regala niente e non molla mai. Gara difficile, lo sappiamo. Per di più è un derby, complicato per definizioni. Sarà molto dura – prosegue Serena – ma dobbiamo tirare fuori da questo match tre punti, a ogni costo, per restare agganciati alla speranza di fare i playout. In settimana il morale non è stato altissimo, come prevedibile, ma i ragazzi si sono allenati bene, considerando la situazione. Non è facile lavorare in questo momento ma, come ho già detto altre volte, cercheremo di dare il massimo sino in fondo. Intanto vediamo oggi come va».

La trasferta a distanza ridotta (con il Cecina che ha giocato tutte le gare casalinghe di quest’anno al Santa Lucia di Venturina) mette il derby in condizioni di estrema parità. Non ci sono più alibi per il Piombino. Non ci sono più appelli. Occorre vincere questo per giocarsi tutti gli altri. —

Francesca Lenzi

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