La protesta
Golfo, per stare in vetta serve un attacco super
Andreazza mette in guardia i gialloblù attesi dal Valsesia «Sono giovani e bravi, per vincere puntiamo sulla qualità»
Il Golfo Piombino è pronto per la trasferta di Borgosesia. Coach Andreazza non si fida e ha già avvisato i suoi della pericolosità delle giovani aquile di Valsesia allenate da coach Bolignano.
«Una squadra strana – ha detto il coach gialloblù sulle caratteristiche dei prossimi avversari, con la media età tra le più basse del girone – perché perde tantissimo in casa e questo può capitare alle squadre giovani. A volte fuori casa infatti un gruppo così fresco gioca con tante pressioni in meno e meglio. Molta attenzione a loro, un gruppo coeso e ben allenato. Anche all’andata per vincere la partita abbiamo dovuto provare a chiudere 5 volte il confronto, tutti i nostri allunghi erano ripianati. Dopo la grande prova con Firenze mi aspetto che vogliano dare continuità alla prestazione e sfoderare un’altra grande partita contro di noi».
Nella gara di andata Dessì fu il vero mattatore per gli arancioneri che al Palatenda dimostrarono grande carattere.
Il classe ’98 alla prima stagione più responsabilizzato, fece il proprio record di punti in un match segnandone 24 contro gli uomini di Andreazza. Gli altri tre principali pericoli furono poi i due classe ’95 Panzieri e Gloria, che in area pitturata sanno far male, e Quartuccio, play classe ’94 che nell’ultima uscita si è fermato per quello che si è ipotizzato potesse essere uno stiramento, notizia che sembra rientrata già da inizio settimana.
Non è ancora chiaro, quindi, se Quartuccio farà gli onori di casa in cabina di regia contro il Golfo, questa domenica, ma il gruppo della Gessi potrà comunque contare su altri giovani classe ’98 che stanno cercando riscatto in questa stagione non troppo felice per i risultati di squadra ma che sicuramente rappresenta una conferma sul loro valore in categoria: le due guardie Brigato e Criconia.
«Se dovessimo vincere questo match complicato – la carica dello stesso Andreazza – arriveremmo al match in casa con Omegna in una condizione psicologica diversa, con ancora due partite di vantaggio sulle inseguitrici. Questo ci permetterebbe di giocare con un’altra mentalità».
Non sarà facile però trovare la vittoria in esterna e per fare questo, ancora senza il play titolare Procacci, coach Andreazza si affida al suo attacco: «Avremo bisogno di produrre una pallacanestro offensiva di qualità, perché è vero che in trasferta già affidarsi ad una grande difesa è un buon punto di partenza, ma dovremo fare gli straordinari contro una squadra veramente dura da battere. Non sarà facile perché giocare senza il play titolare può causare problematiche, ma fino a qui tutto il gruppo ha lavorato al meglio per ridurre l’impatto dell’assenza».
Quella di domenica sarà una delle ultime trasferte. «Sarà l’ennesima finale da disputare per noi dalla testa della classifica. – chiude l’allenatore del Basket Golfo Andreazza, ribadendo di avere davanti solo delle partite cruciale da qui alla fine – Siamo lassù perché abbiamo dimostrato di essere la squadra più continuativa nel rendimento, infatti delle 5 partite perse, 3 sono nelle prime 6, e dobbiamo far valere questo su tutti i campi da qui alla fine».
Il Golfo quindi si appresta sempre di più a capire in che posizione si meriterà di chiudere la fase di qualificazione ai playoff di questa stagione fantastica. —
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