Sicurezza
Procacci è ancora ai box e freme: «Forse in campo con S. Miniato»
Il play a riposo perché infortunato avverte i compagni per la trasferta di Valsesia: «Una squadra molto ostica, la classifica è bugiarda, occorre stare molto attenti»
piombino. Il Basket Golfo Piombino entra nel clima weekend di campionato e continua a preparare, gara dopo gara, un finale di stagione regolare dall’altissimo tasso di difficoltà. Domenica alle ore 18 il Golfo è atteso a Borgosesia per la sfida con una Gessi Valsesia non particolarmente premiata dalla classifica attuale. La compagine di coach Domenico Bolignano nelle ultime due uscite, dopo essere uscita sconfitta ad Oleggio di 2 punti e in casa contro la Fiorentina che ha ritrovato la tanto cercata vittoria sulle spalle di Cuccarolo e Berti per il 74-79 finale, è rientrata a far parte del gruppo dei playout. I gialloblù primi in classifica si trovano quindi davanti una squadra alla quale, fino a qui, non sono bastati i 20 punti realizzati in campionato, frutto di 4 vittorie casalinghe su 12, e di 6 vittorie in esterna sulle altre 12 gare disputate lontane dalla cittadina piemontese . Una compagine atipica, che non ha punti riferimento precisi se non il cannoniere Cernivani, secondo nella classifica marcatori dell’intero girone, che all’andata al Palatenda non impressionò come nell’ultima uscita da 30 punti contro Firenze.
Un'analogia con la gara di andata la si può poi trovare nell’assenza di Procacci tra gli uomini a disposizione di Andreazza, al tempo alla prima gara saltata, e adesso ancora ai box dopo le ultime 3 uscite e in vista di un rientro ancora non troppo vicino: «Sono ancora del tutto a riposo - ha detto il play romano in forza al Golfo dallo scorso anno -. Dovrei provare a rientrare in gruppo la settimana durante di preparazione per Omegna ma fino al match con San Miniato, se non quello con Varese, non credo proprio di poter essere a disposizione. Intanto sto cercando di comportarmi al meglio con l’alimentazione per non perdere ulteriormente forma in vista del rientro, che sarà sicuramente duro dopo questo mese di assenza». Un’assenza prolungata che sta costringendo tutti a un lavoro straordinario in cerca di sostituire quello che era la diretta espressione del gioco del Golfo, il grintoso e mai arrendevole animo del play classe ’94. «Sono contento che Tommaso (Molteni) si sia saputo far trovare pronto nel momento della mia assenza. Serviva proprio questo alla squadra e lui ha lavorato alla grande da inizio anno per essere pronto. Ora davanti abbiamo una partita - ha continuato poi presentando il match di domenica - cruciale per i destini di entrambi e molto difficile, come tutte le altre da qui a fine regular season. Sarà un bel crocevia per i calcoli sulla zona playout ma anche per quello che ci offre a noi in vista dei prossimi impegni. Per ora la classifica non sta premiando Valsesia ma noi sappiamo che è una squadra atipica dove in molti possono contribuire con buone partite a delle grandi prestazioni anche contro squadre più forti, basti guardare l’ultimo match combattutissimo con Firenze». —
Daniele Perini
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