Toscana
Difesa, concentrazione e “garra” Il Golfo vince anche senza brillare
I gialloblù trascinano una città in vetta al campionato continuando la striscia positiva da sogno Coach Andreazza: «Con Alba era complicata, siamo stati bravi». Poi la dedica ad Alberto Bucci
Un Golfo che è sulla bocca di tutti gli sportivi piombinesi.
Anche i meno avvezzi al basket adesso seguono i passi di questa squadra che, dopo il 23° turno di campionato, domina su tutto il girone A della serie B con 4 punti di vantaggio.
Piombino ha saputo trovare 2 punti e la tredicesima vittoria casalinga consecutiva con perseveranza e attenzione, sapendo rimediare anche a momenti di stallo e minor brillantezza. «Conoscevamo i rischi del match – ha detto un soddisfatto coach Andreazza nel finale di gara – in fase di preparazione della partita, per l’assetto che abbiamo adesso, sapevamo che avremmo potuto avere anche dei momenti di difficoltà. Lo abbiamo avuto all’inizio della gara ieri ma poi siamo riusciti a girarla cominciando a difendere. Un altro calo poi c’è stato nel terzo quarto quando la nostra stanchezza si faceva sentire. Alba ha iniziato a fare giocate importanti - prosegue il coach - e si sono fatti sotto di nuovo. Le partite dopo la sosta sono sempre un po’ particolari ed è stato il match che ci aspettavamo, grandi complimenti ad Alba».
Il risultato è importante e non scontato: la vittoria è infatti arrivata senza l’aiuto di Procacci, il play che fino a qualche giornata fa sembrava poter essere indispensabile per i gialloblù. Con la grande dedizione di tutto il gruppo, però, il peso dell’assenza è stato sopportato e i giovani, entrati a dare freschezza con una rotazione in meno, hanno saputo fare bene.
«Siamo in emergenza, non bisogna dimenticarlo, giochiamo con dei ragazzi in qualche modo inesperti ma giochiamo sempre per vincere. Negli ultimi tempi ci sta anche riuscendo ma in ottica di classifica, mi ripeto, non ci interessano gli altri risultati. Ovvio che più su arriviamo, meglio sarà, ma noi non ci guardiamo intorno e pensiamo al nostro livello di preparazione e ad arrivare carichi, motivati e decisi ai playoff».
La vittoria è arrivata anche grazie alla buona prestazione difensiva dei gialloblù che sono ricorsi anche a una zona nel momento migliore degli avversari per provare a rimediare alcuni cambi difficili: «Non è il nostro marchio di fabbrica, perché il nostro marchio è la difesa del secondo tempo, uomo contro uomo, in cui tutti provano a seguire le indicazioni che ci diamo in settimana. Ogni tanto nel piano partita mettiamo questa zona, ci ha dato una grande mano oggi, ma la partita l’abbiamo vinta con la uomo quando ci hanno ripreso, sorpassandoci, e siamo stati bravi a ributtarli sotto».
Il coach trevigiano ha poi concluso con una dedica speciale nei confronti di un grande hall of famer della pallacanestro italiana: «Alberto Bucci è stato un padre per tutti noi giovani allenatori. Ho avuto la fortuna di conoscerlo sia dentro che fuori dal campo e questa vittoria la dedico a lui».
Nel finale di partita anche l’under Alessandro Riva ha commentato il difficile match: «C’è stata tanta garra in campo, una sfida che contava molto per entrambi in cui noi siamo stati bravi a chiuderla più volte». Riva ha poi commentato la propria prestazione che lo ha visto segnare 6 punti in 5 minuti di utilizzo, con il 100% dal campo. «Si, credo di aver fatto il mio e di aver fatto rifiatare Persico e Fratto, serviva che rientrassero riposati. Edo (Persico), poi, ha dominato la gara e con i loro falli siamo riusciti a vincerla in un finale che poteva anche nascondere delle brutte sorprese».
Grande anche il contributo di Edoardo Pedroni, che si è preso molte responsabilità al momento dell’infortunio di Procacci: «Sicuramente siamo condizionati, abbiamo una rotazione in meno – commenta il playmaker – Io e Tommi (Molteni) ci dobbiamo adattare a completarci. Questa cosa ci sta mettendo alla prova ma ce la siamo cavata. Questa era una partita importante, ma ormai sono quasi tutti scontri diretti. Alla fine è stato un turno di campionato perfetto, con tutti questi risultati che si incastrano alla perfezione per farci assaporare questo +4. Nella nostra partita siamo partiti male, deconcentrati e soft, non seguivamo il nostro piano partita. La zona e l’aumento di intensità hanno girato inerzia poi siamo stati bravi a vincerla anche quando hanno provato il tutto per tutto. Oltre ai risultati di Omegna e San Miniato, Valsesia ha perso di poco con Firenze e questo la dice lunga anche sul prossimo impegno, la trasferta da loro, che sarà un’altra gara difficilissima».
Daniele Perini
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