Gioco
Pistolesi: «Il Venturina meritava molto di più Pensiamo a lavorare»
L’allenatore rammaricato per la sconfitta di Pieve Fosciana Fra le poche note liete l’esordio del 2002 Tommaso Ciurli
VENTURINA. Sconfitta amarissima per il Venturina che in trasferta, sul campo di Pieve Fosciana, gioca benissimo ma porta via zero punti, restando all’ultimo posto della classifica a quota 18, dietro al Monterotondo che ha allungato di un punticino grazie al pareggio con Lebowski.
«Male il risultato – il commento dell’allenatore biancoceleste, Roberto Pistolesi – Sinceramente, però, delle ultime tre partite disputate, da questa esco rammaricato perché meritavamo molo di più. Abbiamo giocato benissimo contro la seconda in classifica. Il calcio oggi però è così: aggressività, fisicità, giocare a calcioni più che a calci, poca qualità. E noi, per tutti questi motivi, facciamo fatica nella categoria. Nei primi quarantacinque minuti di gara siamo stati all’altezza – prosegue Pistolesi – Anzi, avremmo meritato il vantaggio, dopo aver preso una traversa e sfiorato il gol in altre due occasioni, sventate soltanto grazie all’intervento del portiere avversario. Loro hanno fatto invece un solo tiro in porta in tutta la partita. Anche dietro abbiamo fatto bene, concedendo solo un mezzo errore che, purtroppo, abbiamo pagato carissimo. Questo è il rammarico, dopo un primo tempo giocato alla grande, rispetto a campo e avversario che, in sostanza, è secondo e merita perciò tutto il rispetto».
Fra le poche note positive della domenica, oltre alla prestazione, c’è l’esordio di un ragazzo del 2002, Tommaso Ciurli: «Sono molto contento – spiega Pistolesi – Ha fatto una prestazione all’altezza, guadagnandosi l’esordio in prima squadra. Ha colpito una traversa e giocato con personalità. Bene. Tornando alla sconfitta – va avanti il tecnico del Venturina – sono rammaricato soprattutto per i ragazzi, perché quando sei in fondo alla classifica, giochi bene, ma non raccogli nulla, psicologicamente diventa difficile. Per la prestazione, comunque, sono soddisfatto. Ci siamo, stiamo crescendo pian piano e aggiustando le cose che è necessario sistemare. Se alla fine il lavoro che stiamo facendo basterà per arrivare ai playout, lo vedremo. Anche con Riccardo Venturi in panchina ho sempre visto fare alla squadra, tranne poche volte, la prestazione. Il calcio però è questo e va accettato. Per quanto ci riguarda, pensiamo a lavorare e migliorare laddove dobbiamo farlo». —
F.L.
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