Gioco
Edizione coi fiocchi al Palatenda con la meglio gioventù del basket
Tutto è filato liscio, il trentennale della manifestazione ha ottenuto davvero un bel successo Piombino per una settimana ha respirato un’aria di professionismo con le nazionali giovanili
L’EVENTO
È una grandissima festa per il gruppo della selezione U18 italiana che si aggiudica la prima Coppa Carnevale dedicata alle nazionali, la 30ª edizione del torneo piombinese di basket giovanile. La squadra di coach Bocchino si presentava al torneo con tanta voglia di far bene e un organico che la vedeva favorita, ma sicuramente meno rodata degli altri gruppi.
I cinque giorni di gara hanno portato dei grandi scontri sul parquet del Palatenda. Partita dopo partita, il livello di agonismo saliva e dopo lo studio iniziale dei primi match del girone di qualificazione sono usciti i veri livelli delle squadre in un torneo che probabilmente ha visto il passaggio di alcuni dei giovani più interessanti del panorama cestistico di Italia, Ucraina, Grecia e Slovenia.
Tra i molti premi assegnati ai ragazzi spiccano quello di Mvp della manifestazione, intitolato alla memoria di Gianluca Mantovani, assegnato al leader delle classifiche di punti (88) e rimbalzi (48i) Aristotelis Sotiriou, numero 10 e capitano della selezione greca. Altro importante premio è stato poi assegnato, grazie allo sponsor di Perfetti Van Melle, al miglior prospetto classe 2002, i più piccoli tra le annate dei partecipanti, il talentino ucraino Oleksandr Kovliar.
Prima della cerimonia di chiusura, è stato poi indicato quintetto composto dai cinque migliori giocatori della manifestazione, composto dallo stesso Sotiriou (Grecia, ala), Bine Prepelic (Slovenia, ala), Mouhamet Diouf (Italia, ala), Artur Fresh-Stakhanov (Ucraina, centro) e Lorenzo Querci (Italia, guardia/play). L’inclusione del numero 4, capitano degli azzurrini, Lorenzo Querci è la nota più lieve per l’Mvp morale della competizione, che si è fermato - causa infortunio nel secondo periodo della finale - a un passo dal guidare i suoi nell’epilogo della finale e dal provare a raggiungere o superare in classifica marcatori Sotiriou. Querci insieme a Kovliar è anche l’autore della miglior prestazione in termini di punti realizzati (27) nella 30ª Coppa Carnevale che, insieme alle grandi doppie-doppie di Sotiriou (21punti e 11rimbalzi contro Slovenia; 22 punti e 14 rimbalzi contro Ucraina) e Fresh-Stakhanov, immortalano le migliori prestazioni individuali della manifestazione.
Il gruppo italiano di coach Bocchino però ha dimostrato molto di più con le belle vittorie dei primi giorni, la convincente rimonta in semifinale e la bella prova di forza sulla Slovenia che vale il primo posto. Un gruppo che ha saputo unirsi e trovare affiatamento, seppur con un roster lungo da gestire e alternare match dopo match, su tanti ragazzi provenienti dai migliori settori giovanili italiani.
«Innanzitutto - dice il presidente del Comitato e presidente della Pro loco, Simone Anastasia - partirei dal ringraziare chi negli ultimi mesi ha dovuto, per motivi ovviamente esterni, lasciare alcuni aspetti dell’organizzazione, Stefano Ferrini, ex assessore alle politiche sportive. Con lui e con il resto del Comune, in prima persona il sindaco Massimo Giuliani e adesso il nuovo assessore Nicola Cecchelli, abbiamo avuto la giusta spinta 3 anni fa per tornare a far disputare questa manifestazione e, prima di fare la nostra lista di ringraziamenti, è opportuno riconoscere i loro grandi meriti. Se è vero che il comitato, tutto, ha avuto il merito di organizzare un’altra bella edizione, tutto nasce dalla volontà di voler far tornare a vivere a Piombino la manifestazione di sport più importante e storica del territorio. Questo è il grande vanto di poter festeggiare le 30 edizioni».
Oltre ai premi, i verdetti e le lodi, però ci sono anche molte altre considerazioni da fare sul torneo che ha riportato a Piombino l’eccellenza dello sport giovanile e della palla a spicchi U18, facendo respirare a tutti un’aria di professionismo. Si è chiusa infatti sabato sera la settimana più lunga dell’anno per il comitato organizzativo della Coppa Carnevale, composto dalle forze degli addetti ai lavori della Pallacanestro Piombino e della Pro loco, e ciò che rimane sono i successi raccolti con le belle serate di spettacolo legate all’evento e l’agonismo ma anche la sportività che tutti gli appassionati hanno potuto respirare e apprezzare al Palatenda. —
Daniele Perini
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