Cecchetti: «Peccato, soprattutto per Molteni»
Il diesse commenta la rocambolesca trasferta del Golfo a Domodossola ed è preoccupato per l’infortunio del play
PIOMBINO. La trasferta più lontana del girone inizia fin da subito con incredibili sorprese per poi scadere nell’assurdo: un gesto di stizza di uno dei giocatori di casa al momento dell’espulsione rovina la praticabilità del campo e, mentre le partite sugli altri campi arrivano al verdetto, gli arbitri rimandano al giudice sportivo il compito di decidere sulle sorti del risultato. Partendo dall’imposizione della Lega nazionale pallacanestro di preparare un sistema di live stream attivo per ogni richiesta della Lega stessa, da uno dei troppi campi di serie B in cui nessuno ancora sembra aver premura di stabilire un collegamento di streaming fisso a uso delle tifoserie impossibilitate a seguire le proprie squadre, arrivano i messaggi e le chiamate di staff e accompagnatori che cercano di spiegare i ritardi e la sospensione di una partita destinata a essere una complicazione continua.
«Sono eventi che possono accadere - dice il diesse Cecchetti dopo la sospensione della gara - sia un ferro che si rompe che lo sversamento, purtroppo hanno complicato oltremodo questa serata. Una partita iniziata male e finita peggio ma che sul parquet ci vedeva rispettare tutte le linee guida che ci eravamo dati».
Dispiace soprattutto per Molteni che, alla prova in esterna nel difficile compito di non far rimpiangere Procacci, se la stava cavando alla grande e aveva contribuito alla fuga accennata da Piombino. Dispiace soprattutto dover rimanere con il fiato sospeso circa le sue condizioni per l’infortunio rimediato nella sfortunata conseguenza di un gesto che per quanto legato all’emotività della gara, non si può definire sportivo, come la reazione stizzosa di Zaharie all’espulsione.
«Non ci resta che rimanere in attesa - prosegue Cecchetti - ringraziamo la gentilezza della Domobasket per il trattamento riservatoci in questa strana serata e ripartiamo verso casa cercando di capire la gravità dell’infortunio di Molteni, in primis, e poi se dovremo rigiocare parte della gara».
Dopo il sabato di anticipi che ha visto tornare Omegna alla vittoria contro Varese e San Giorgio sbancare Siena, la più grande notizia arriva da Firenze dove i viola ulteriormente rinforzati dal mercato continuano a perdere e vengono travolti da Montecatini. Con Cecina che trova 2 punti ai danni di Pavia, Oleggio che vince al fotofinish con Valsesia, Alba che china il capo a Vigevano e San Miniato che rimane in scia di Golfo e Omegna vincendo con Empoli, si chiudono poi gli altri match. A Piombino quindi non rimane che aspettare di capire se il primo posto, a questo punto in compagnia delle risalenti Omegna e San Miniato, sarà da serrare con il recupero della partita o con la firma di un verbale del giudice sportivo. —
Daniele Perini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
