Sicurezza
Il Golfo non vuole mollare il primo posto da sogno
I gialloblù impegnati sul campo dell’ultima in classifica Domodossola Gara semplice sulla carta, ma coach Andreazza non si fida e teme una trappola
A un turno dalla sosta di campionato per la Coppa Italia di Serie B, il Basket Golfo si sveglia a Domodossola. I gialloblù, alle 18, cercheranno di allungare la striscia positiva dopo il successo di domenica scorsa contro Siena, in modo da non mollare il primo posto in solitaria in una classifica storica per il basket piombinese.
La squadra di coach Andreazza, ancora priva del playmaker incursore Procacci fermo ai box per un problema al polpaccio, è partita alla volta della trasferta più lontana del girone già nella giornata di ieri: «Abbiamo scelto la partenza anticipata – ha raccontato il diesse del Golfo Cecchetti – per affrontare la lunga trasferta con più margine e per poter organizzare la giornata di domani e arrivare al match più riposati».
La partita, sulla carta la più facile che potesse capitare in questo momento, metterà davanti la prima in classifica contro la squadra che occupa da tutto il campionato la zona meno nobili della classifica e che sembra destinata a cambiare pelle ancora prima del match di oggi. Notizia di ieri, infatti, è l’ennesima partenza, pesante per il gruppo, di uno dei protagonisti in maglia Domobasket: Di Meco vola a Crema per il finale di campionato nel girone B della serie B italiana. Così, dopo la partenza di capitan Serroni e a seguire quelle di Tempestini e Tommei, se ne va un altro protagonista dell’attuale quintetto che insieme al centro D’Andrea, arrivato a gennaio, era uno dei pochi a disposizione del nuovo coach Milli che poteva dare sicurezza al reparto lunghi e garantire molti punti dall’area pitturata. Nelle ultime due uscite, poi, la squadra aveva lottato sia in casa che in trasferta per non rendere scontata la vittoria a nessuno degli avversari dell’ultimo periodo di campionato: nell’ordine una buonissima gara interna persa 68-71 con Valsesia dopo 40 minuti di incertezza e una sconfitta per 72-60 maturata nell’ultimo quarto a Montecatini.
Con un gruppo di giovani e moltissime possibilità di girare l’assetto della squadra, Domodossola ha la chance oggi di disputare un incontro molto utile per provare la rincorsa e l’aggancio a Siena, penultima. Senza avere dagli avversari un punto di riferimento, quella che potrebbe essere una facile pratica per i gialloblù, potrebbe quindi trasformarsi in una grana difficile da risolvere.
Coach Andreazza, però, prepara da una settimana i suoi prestando molta attenzione alle caratteristiche mutevoli dei prossimi avversari. Per questo motivo i giocatori piombinesi proveranno a non sottovalutare l’impegno in nessuna delle fasi della gara, per non rischiare di rovinare la chance di garantirsi il primato in classifica per altre due settimane. Alla luce poi della partenza di Di Meco nessuno si augura di dover chinare la testa ad un risultato fuori dalle aspettative e dai pronostici.
Il Golfo riparte dal post partita con Siena al Palatenda e dall’euforia della tribuna, che ha atteso i fischi finali sugli altri campi di categoria per festeggiare il primo posto in solitaria. Con questa adrenalina l’ambiente si prepara a vedere un quintetto sprovvisto del proprio play titolare ma sostituito, come nell’ultima giornata, dall’under Molteni, alla prima stagione a Piombino. Con gli scalpitanti Bianchi e capitan Iardella pronti ad offrire un’altra prestazione di fuoco dalla panchina, insieme ai più giovani del gruppo, Pedroni, Mazzantini, Fratto e Persico proveranno fin da subito a prevalere senza rischiare un approccio sbagliato a un impegno facile sulla carta ma che potrebbe trasformarsi in una trappola. «Un’assenza che pesa tanto per noi in campo - racconta Cecchetti a proposito della mancanza di Procacci e in previsione di non averlo in campo quest’oggi - penso però che in questi casi siano proprio i compagni di squadra a caricarsi di qualche responsabilità in più per sopperire in qualche modo all’assenza».
Senza il play romano classe ’94, la squadra di Andreazza risente sicuramente di uno dei motori trainanti di tutte e due le fasi di gioco, ma ciò non preoccupa il tecnico trevigiano che nell’avvicinarsi della gara con Domobasket ha dichiarato di aver provato a lavorare d’anticipo, cercando in tempo utile le soluzioni per colmare l’assenza del play. Potrebbe essere l’occasione giusta anche per Bazzano e Riva, che dalla panchina proveranno a portare alla causa piombinese freschezza e minuti di dinamismo, aiutando la squadra a strappare un altro risultato da capogiro. —
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