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Il preparatore Sicari: «Si lavora, si fatica, ma ci divertiamo»

F.L.
Il preparatore Sicari: «Si lavora, si fatica, ma ci divertiamo»

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PIOMBINO. Andrea Sicari è nato 47 anni fa a Piombino, ed è l’attuale preparatore dei portieri.. «Se non ci fosse lui, mi sarebbe forse già passata la voglia – afferma il numero uno nerazzurro, Giacobbe – Nemmeno in serie B ho trovato un allenatore bravo come Andrea, e dall’inizio dell’anno mi sento tanto migliorato».

E a Sicari brillano gli occhi nel sentire queste parole dal suo pupillo, un portiere che, nonostante i 44 gol presi, rappresenta per la squadra una sicurezza e (quasi) sempre il migliore in campo. «Ad agosto Raffaele era stanco di testa – spiega Sicari – adesso lo vedete tutti come gioca. Ci alleniamo quattro volte a settimana. Si lavora, si fatica, ma ci divertiamo anche. Questa squadra ha calciatori forti, presi uno per uno. Il problema è mentale, e la testa è il 60% nell’economia di un giocatore».

Giacobbe, però, sfodera prestazioni sempre all’altezza. «Per me è più semplice poter lavorare sulla testa dei calciatori, avendo soltanto tre ragazzi da allenare – replica Sicari – Comunque, se ho accettato a inizio stagione di entrare nello staff nerazzurro è merito di Ferroni e del progetto teso a valorizzare il calcio a Piombino. I risultati non sono quelli sperati, è vero, ed errori ce ne saranno stati. L’idea di portare qua una metodologia professionale però era importante, e io ci credo ancora. E come Raffaele spero che il calcio sia il mio lavoro anche in futuro». —

F.L.

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