Gioco
Il Venturina esonera mister Venturi Poli: «Non è colpa sua ma serve una scossa»
Il presidente dice di preferire una soluzione interna Si fanno i nomi di Pistolesi, Busdraghi e Bardocci
Era nell’aria ed è arrivato l’esonero per Riccardo Venturi. La decisione è stata presa ieri dalla società che adesso sta cercando un sostituto. Si pensa a una soluzione interna e si fanno tre nomi: Roberto Pistolesi, Dario Busdraghi e Giovanni Bardocci.
Il Venturina, dopo aver vinto in Prima categoria nella passata stagione, sta giocando la Promozione ma è un’annata travagliata e sempre più a rischio retrocessione. L’ultima sconfitta è arrivata dalla gara casalinga con il Galluzzo, con gol nel recupero da parte degli ospiti. E proprio il finale della partita non è andato giù alla società biancoceleste che ha criticato fortemente il cambio effettuato da mister Venturi negli ultimi minuti del match. Con l’infortunio del giovane Di Dato (classe 1999) il tecnico, invece di rimpiazzarlo con un altro fuoriquota, ha sostituito il portiere Berrugi (che mezz’ora prima aveva sventato un calcio di rigore) con Quintavalle. Una mossa che, vuoi per cambio tecnico, vuoi per sfortuna, ha portato in pieno recupero alla rete della vittoria del Galluzzo. In precedenza, un’altra decisione di Venturi aveva portato via punti preziosi. Parliamo della gara contro il Monterotondo, vinta sul campo ma persa a tavolino per un cambio errato in ambito fuoriquota. La decisione dell’esonero, in ogni caso, non pare legata ai due episodi citati: «Non è stata una scelta facile – spiega il presidente Simone Poli – Abbiamo cercato di portare avanti un discorso iniziato nella passata stagione, e ritengo che la responsabilità della situazione attuale sia di tutti. Il calcio però è questo. Ho chiamato Venturi ringraziandolo di tutto quello che ha fatto con noi. Non cambiamo tecnico perché lui è poco serio, poco presente o scarso. Al contrario, è un bravo allenatore. E non c’entra nulla il cambio nel finale di partita di domenica scorsa, così come non c’entra la partita persa a tavolino con il Monterotondo. Finora avevamo continuato con Venturi perché comunque la squadra era viva. Nelle ultime due gare, invece, abbiamo la sensazione di un gruppo in difficoltà, forse anche per la giovane età. Per questo abbiamo voluto dare una scossa, provare a portare qualcosa di diverso. Di solito un allenatore nuovo porta entusiasmo, nuovi pensieri. Ripeto, le colpe sono di tutti, e la nostra volontà era di continuare la strada con Venturi».
L’obiettivo per il Venturina è il mantenimento della categoria, raggiunta dopo dieci anni. In una stagione altalenante e con l’ultimo posto nel girone, la società prova il tutto per tutto per invertire rotta. In queste ore la società sta cercando di individuare il sostituto di Venturi. «Speriamo di trovare una soluzione interna – dice Poli – Una soluzione per noi considerata meno drastica e scioccante. Vorremmo una persona che conosce l’ambiente, i ragazzi e la situazione».
Dopo una partenza sprint che aveva sorpreso, il Venturina si è ritrovato in difficoltà, perdendo punti per strada in partite che avrebbe dovuto vincere. Ma nel calcio contano i gol e spesso i biancocelesti si sono dimostrati poco concreti. Solo tre vittorie messe a segno finora. 8 i pareggi, nove le sconfitte, per un trend negativo che è peggiorato nelle ultime settimane, quando sono iniziate a mancare anche le prestazioni. —
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