«Godiamoci il momento e vediamo cosa succederà»
Il Golfo è primo in classifica, il presidente non si sbilancia e tiene i piedi a terra Ma fa anche capire che la società è pronta a un «risultato inaspettato»
Il Golfo in testa alla classifica della serie B italiana di pallacanestro. Ne abbiamo parlato Ottorino Lolini, presidente della società gialloblù. Che si gode il momento, tiene i piedi a terra ma fa anche capire che la società è pronta a fare la sua parte anche in caso di «risultato inaspettato»
Presidente, se lo aspettava?
«No. Nessuno si aspettava un risultato del genere. Sono state settimane intense, dure, c’è stata la vittoria nel derby e ora la vittoria in un match importantissimo. È un momento bellissimo, faccio i complimenti a tutti i giocatori e allo staff che stanno portando avanti un lavoro certosino. Questo è un gruppo incredibile».
E ora?
«Ora continuiamo a vivere la stagione giornata dopo giornata, godendoci dei risultati incredibili. Tutte le partite poi sono state e saranno storie diverse, gli obiettivi che ci eravamo prefissati intanto stiamo provando a serrarli».
Quali obiettivi?
«Migliorare il quinto posto della scorsa stagione è sicuramente un buon modo per entrare bene ai playoff ed è quello che ci eravamo prefissati e che ci preme. Mancano fin troppe giornate ed è difficile esprimersi. Proveremo a dire la nostra; nel caso di una grande post season sarà automatico per la società alimentare l’operato di questo gruppo, anche in caso di risultato oltremodo inaspettato».
Avete raggiunto un risultato storico, il primo posto che non arrivava dalla B2 dell’Ilva Basket. Cosa rimarrà di questo piazzamento?
«Arriveranno anche tempi meno belli di questi, ma credo che il coinvolgimento creato quest’anno sia destinato a rimanere. Lo dico da molto, sosterrò questo gruppo a spada tratta. Stanno dimostrando di meritare molto, hanno stimolato un’unione con la città incredibile. Ciò che succede ogni finale di partita tra squadra e pubblico, già da molti anni, è meraviglioso. In questo senso per noi non ha importanza la posizione in assoluto».
Come si ottiene un coinvolgimento del genere? Solo con le vittorie?
«No. Anche curando i propri tifosi. Per le trasferte di Firenze e Montecatini, l’ultima preparata in tempi lampo dopo l’infrasettimanale, abbiamo garantito due trasferte gratuite. Gestire lo sport non è semplice, ma nel nostro caso questa squadra dimostra quanto possa darti indietro in termini di apprezzamento il nostro territorio. Noi speriamo di continuare a lungo perché la città di Piombino se lo merita».
Questa squadra vola a livello nazionale nonostante il duro momento di una zona economicamente in crisi. Ritiene che lo sport, come ha detto Lotti nell’intervista di ieri, possa essere un vettore economico?
«Stiamo vivendo una crisi importante e con professionalità e lavoro di programmazione ci diciamo soddisfatti dei risultati che iniziano ad arrivare. Se vogliamo iniziare una reazione dobbiamo dimostrare di essere un territorio interessato, attento, vivo. Posso credere nel connubio sport-economia ma allora dico a tutti i settori, tutti i potenziali operatori economici, che iniziare a fare qualcosa in tal senso potrebbe essere un’idea vincente. Per creare eventi e attività nello sport c’è bisogno di impianti e strutture, anche ricettive, occorre fare rete e credere in queste cose, mi fa male sentire tante perplessità nell’investire in impianti sportivi. Se riuscissimo a cooperare potremmo dare una spinta importante». —
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