Gioco
Rischia il Venturina ma ora rischia anche Venturi Poli furioso col mister
AI presidente non è andata giù la sostituzione del portiere con quello di riserva, superato nel recupero dal Galluzzo
VENTURINA. Sconfitta e polemiche nel dopo partita del Venturina al Santa Lucia contro il Galluzzo. Un gol nel recupero per gli ospiti ha condannato i biancocelesti al nono insuccesso della stagione. Fermi a 17 punti, i venturinesi chiudono il girone, con un ritardo di tre lunghezze sulle squadre che li precedono, Urbino Taccola e Monterotondo.
Gioco insufficiente e scarse emozioni, la squadra allenata da Riccardo Venturi non riesce a uscire dal tunnel, e a finire sulla graticola stavolta è proprio il tecnico, responsabile di un cambio davvero poco gradito alla società. In sostanza: negli ultimi minuti della gara si fa male Di Dato, classe 1999. Venturi, costretto a far entrare un altro fuoriquota, decide di cambiare portiere, togliendo Berrugi – fino a quel momento protagonista del match con un rigore parato al 60’ – e inserendo il giovane Quintavalle che, a freddo, dopo una manciata di minuti subisce il gol partita.
«Magari avremmo perso ugualmente – afferma il presidente del Venturina, Simone Poli – ma sinceramente la decisione dell’allenatore è senza senso. C’era la panchina piena di fuoriquota e non aveva una logica scombussolare la squadra togliendo il portiere che aveva parato il rigore e mettendo a freddo un bimbo che adesso si sente addosso anche la responsabilità della sconfitta. È vero, dopo la partita siamo tutti bravi a parlare, ma nel calcio a cose fatte si parla, e tant’è. Ripeto, avessimo perso con un cambio normale, nessuno avrebbe detto niente, ma così non sta né in cielo né in terra».
«Alla fine abbiamo perso – continua Poli – Berrugi era arrabbiato per la sostituzione, Quintavalle dispiaciuto, e nel nervosismo generale Lancioni ha rimediato un rosso».
La mossa di Venturi non va giù a Poli e per il tecnico il futuro immediato potrebbe valere anche l’esonero, considerando pure l’errore passato che ha causato la sconfitta a tavolino contro il Monterotondo. «La società stasera (ieri, ndr) si riunisce per analizzare la situazione – taglia corto Poli – Dobbiamo agire con intelligenza in questa ultima parte di stagione, un passo alla volta. Prima di tutto dobbiamo guadagnarci i playout perché a oggi non ci saremmo dentro. Ognuno deve iniziare a prendersi le proprie responsabilità, anche perché se la squadra fino a Perignano aveva giocato, dimostrandosi viva, nelle ultime giornate manca di intensità, mordente ed è stata incapace di reagire. Va quindi trovata una soluzione, affinché arrivino nuovi stimoli».
E la prossima domenica i biancocelesti avranno un altro impegno importante, uno scontro diretto di bassa classifica sul campo dell’Albinia, formazione a 22 punti, insieme a Etruria, Pitigliano e Gambassi. —
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