Il Tirreno

Golfo Piombino si gode la vista dall’alto ma punta alla perfezione

Daniele Perini
Golfo Piombino si gode la vista dall’alto ma punta alla perfezione

Entusiasma lo storico primo posto in coabitazione con Omegna e San Miniato I gialloblù però seguono la linea di coach Andreazza e pensano già a Siena

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Dopo le ultime due settimane di folli risultati dai parquet della serie B italiana la novità più grossa, al di là del risultato che rappresenta per i gialloblù, è il terzetto in testa formato da Golfo Piombino, Omegna e San Miniato.

Per quanto sia impossibile fare previsioni e anticipare e sentenze, la schiacciasassi di queste ultime due stagioni, Omegna, si trova dopo uno stop della Fiorentina per la prima volta a classifica già parzialmente dichiarata, a condividere la guida con due outsider della vetta: il Golfo e San Miniato, appunto.

Le due toscane insidiano gli equilibri di una classifica che racconta una lotta sfrenata per entrare in zona playoff, con conseguente benevolenza delle prime posizioni, e continua a presentare risultati inaspettati dai vari turni di campionato.

Ha poco di inaspettato invece la grande undicesima vittoria di Piombino al Palatenda, visto che in tutto il girone A della serie B, come ha detto il coach vigevanese Piazza nel post partita, ormai si guarda più a considerare chi tra le ultime 4 avversarie dei gialloblù possa realizzare il colpaccio; in ordine Siena, Alba, Omegna e San Giorgio per terminare la regular season casalinga.

Una vittoria di cui sicuramente la squadra di Andreazza già da oggi, come garantito da lui stesso e da tutti i giocatori nella serata di domenica, tornerà ancora una volta a cancellare l’entusiasmo del risultato per analizzare ciò che è stato, cercare di correggere gli errori e preparare al meglio il prossimo match.

La partita sembrava voler essere nel primo tempo, o meglio nei primi 15 minuti, la definitiva imposizione di Piombino senza paura. Non è andata così però, come analizzato da Andreazza infatti la squadra già nel secondo quarto ha avuto il difetto di far ribaltare l’inerzia del grandissimo inizio agli ospiti che nella ripresa hanno colpito con determinazione.

È stata comunque la conferma della capacità di vincere più partite in una, andando anche contro al mini tracollo nell’efficacia e nella capacità di chiudere il match definitivamente, ancora una volta spinti dalla Marea Gialloblù e da un Palatenda gremito.

Tutto ciò senza dimenticare una prestazione, senza esagerare, magistrale nel primo quarto dove spaziature, difesa e percentuali hanno scavato il 30-12.

Adesso non è tempo però di rimanere incantati sull’ennesimo record e risultato da annali, perché la squadra vuole continuare ad andare veloce e godersi i frutti del duro lavoro che i ragazzi continuano a macinare.

La stagione offre un altro turno casalingo con Siena per provare a stringere la morsa su un primo posto da incanto ma occorre, ed è proprio il gruppo a volerselo imporre, continuare a non sottovalutare nessun ostacolo per non rischiare di aprire le strade a sprechi e tracolli. Insomma, il Golfo Piombino ha dimostrato di essere un gruppo fortissimo. Ora, per alzare l’asticella, deve puntare quasi alla perfezione. —

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