Gioco
Un festival del canestro e Piombino vola tra le stelle
Grande prestazione del Golfo contro la pur combattiva Vigevano E anche se con qualche calo il gruppo cavalca l’onda e scala la classifica
PIOMBINO. Piombino arriva a toccare la cima della classifica con una prestazione che vale l’aggancio ad Omegna ed il record assoluto di 11 vittorie consecutive al Palatenda, dopo l’82-73 che ribalta anche la differenza canestri negli scontri diretti contro Vigevano e fa volare un gruppo sempre più vincente. Dopo un primo quarto eccezionale, Piombino rischia di scivolare nel terzo periodo contro una Vigevano veramente determinata ed il suo seguito di 30 tifosi ospiti che ha contribuito ad un vero e proprio spettacolo in tribuna. Vero e proprio festival del canestro nelle prime azioni piombinesi con Mazzantini che sblocca il risultato con una tripla, Persico trova l’en plain dalla lunetta e poi dal pitturato, Fratto e Procacci poi rifiniscono il 9-0 che obbliga coach Piazza al time out. Piombino però non sembra voler rallentare e infatti Persico firma l’11 a 0 prima della tripla di Panzini, prima vera risposta dei lombardi. Il Golfo nel totale del periodo segnerà 30 punti da record per un avvio al Palatenda. Risponde bene Rossi per una Vigevano che nel resto del roster è fin troppo limitata al canestro, Fratto impreziosisce il vantaggio colpo dopo colpo sotto canestro, Bianchi e Iardella segnano due triple importantissime ed il risultato si ferma così sul 30-12 dopo 10 minuti di gioco. La seconda frazione vede il pronto tentativo di reazione vigevanese con il play Panzini ed il centro Petrosino che si caricano la squadra sulle spalle e, con l’aiuto di alcuni buoni tiri dalla lunga distanza, piegano la convinzione del Golfo di poter assicurarsi anche la seconda frazione. Persico in attacco sbaraglia la difesa ospite e segna 11 punti nell’arco del solo secondo periodo risultando quasi immarcabile, questo non basta però a segnare la sconfitta nel parziale che accompagna all’intervallo per 16-18 complice anche una tripla di Benzoni allo scadere che immortala il 46-30. Le percentuali di Piombino già calate fino al 50% dal campo dell’intervallo raccontano il fisiologico calo dei piombinesi mentre l’aggressività degli ospiti porta la squadra di coach Piazza a continuare quanto creato nel primo quarto, rendendo i 30 punti subiti nel primo quarto e riportandosi sul -5 con cui inizierà l’ultima frazione di gioco. Ferri, Panzini e Petrosino combinano 25 punti nel terzo periodo ed è un’altra volta una tripla a chiudere i 10 minuti, questa volta ad opera di Minoli. L’ultima frazione inizia con una Piombino che, seppur conscia di aver fatto ricucire il risultato quasi definitivamente, non riesce totalmente a brillare come dimostrato in avvio di gara. Per quasi 5 minuti i punti segnati dalle due squadre sono 4 per parte, ma Piombino, nonostante la stanchezza accumulata, riesce saltuariamente a limitare Vigevano con buonissime difese. Arriva però un canestro di Minoli che avvicina pericolosamente sul -3 a 3 minuti dal termine e, come in moltissime altre occasioni, è una tripla di capitan Iardella a ricacciare gli avversari sul -6. Un altro grande Persico poi aiuta a resistere ad un atro assalto del play Panzini che segna prima da 3 e poi un 2/2 dalla lunetta. Con solo due possessi di vantaggio ad un minuto dal termine è brava Piombino a trovare di nuovo la solidità difensiva con cui spesso riesce ad indirizzare i match e Vigevano può solo iniziare a ricorrere al fallo sistematico. —
Daniele Perini
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