Il Tirreno

Sale la febbre gialloblù, Andreazza dà la carica «Questa è la partita più importante dell’anno»

Daniele Perini
Sale la febbre gialloblù, Andreazza dà la carica «Questa è la partita più importante dell’anno»

Domani (alle 18) il Golfo Piombino affronta Vigevano. Il Palatenda è in fibrillazione, il secondo posto in classifica ora fa sognare davvero  

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PARLA IL COACH

Conto alla rovescia per il Golfo Piombino che domani alle 18 affronta Vigevano, forte di due risultati utili consecutivi e di un vertiginoso secondo posto in classifica.

«Al Palatenda troviamo Vigevano e la partita più importante dell’anno - dice coach Marco Andreazza senza troppi giri di parole - È inutile nascondere l’importanza di una gara contro una squadra così esperta. In più loro vengono da una bella vittoria a San Giorgio, sono in salute e non avranno niente da perdere; faranno di tutto per provare a vincere».

Vigevano si presenta con una grande vittoria nello scontro d’andata, risultando l’unica formazione in grado di tenere sotto il Golfo per 40 minuti nelle prime 15 gare, oltre alla schiacciasassi Omegna. Nel campionato poi risulta una delle poche squadre ad aver fatto valere fortemente il fattore casa, 9 vittorie, meglio soltanto Piombino e la stessa capolista Omegna a 10. Lieve flessione in trasferta per la squadra lombarda, che comunque ha saputo collezionare 24 punti fin qui dimostrando di essere un gruppo per certi versi molto simile a quello gialloblù.

«Ho sentito che non ci sarà Birindelli - prosegue Andreazza - ma potremmo ritrovarci contro Benzoni, che nelle ultime due partite è tornato in panchina. Potrebbero decidere di schierarlo in rientro dall’infortunio. Noi comunque non facciamo troppe considerazioni, sappiamo che sono un’altra squadra incentrata sul collettivo, e non ci focalizziamo sui singoli».

Andreazza assicura i propri tifosi sul fatto che non ci saranno cali d’attenzione, ma anzi tutto aiuterà a preparare al meglio l’ennesima sfida complicata che riserverà questo ventunesimo turno di campionato: «Innegabile che adesso sentiamo l’attenzione dell’ambiente, ci fa piacere l’interesse della comunità e ci stimola ancora di più. Il numero di persone al palazzetto è cresciuto, c’è tanta curiosità e coinvolgimento e tutto questo ci ripaga per quanto fatto fino qui. Fa parte però dell’essere professionisti la capacità di resettare, lavorare e preparare le prossime sfide come se non fosse successo niente. Quindi noi continueremo a cercare di correggere i nostri errori e organizzare i prossimi impegni al meglio».

Il gruppo di Piombino ha quindi davanti, a detta del coach trevigiano, uno degli ostacoli più grandi della stagione. Forse potrebbe anche ritrovare il titolare Mazzantini: «Saverio giovedì ha svolto il suo primo allenamento con il gruppo, dopo l’infortunio alla caviglia rimediato con Cecina. In questi giorni stiamo lavorando per aiutarlo a trovare il ritmo partita e confidiamo nel fatto che ci possa dare una mano».

Il tecnico prepara l’ambiente a quello che sarà il rush finale in vista delle ultime 10 gare di regular season. La condizione infatti sarà quello su cui il gruppo, da qui alla fine del campionato, lavorerà in ottica di arrivare sì forti di una buona posizione in classifica ma soprattutto preparati al grande dispendio di energia che richiederanno, nel caso, i playoff. Un’aria così entusiasmante mancava al Palatenda, che comunque negli anni si è tornato ad abituare al grande spettacolo. Adesso nessuno ha intenzione di lasciare niente al caso e tutti proveranno a dare una risposta di carattere all’ennesimo pericolo che si presenterà sul parquet piombinese. —

Daniele Perini

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