Gioco
Piombino, l’ultima rivoluzione Via Fratini, dentro Mirko Serena
Esonerato il tecnico che era subentrato a Riitano. Sulla panchina l’ex centrocampista e capitano nerazzurro
Via Fratini, dentro Serena. È arrivato ieri pomeriggio l’esonero del tecnico livornese, arrivato a metà ottobre sostituendo l’allora dimissionario Riitano. Esonero che era nell’aria dopo l’incontro di lunedì sera fra il presidente Spagnesi e il diesse Ferroni, che era terminato in un nulla di fatto. La decisione, rinviata soltanto di alcune ore, è arrivata ieri: via Riccardo Fratini e squadra affidata a Mirko Serena, piombinese e una vita in nerazzurro, prima da giocatore, poi da allenatore, con una stagione – quella fantastica dello spareggio playoff – come secondo di Seba Miano, e alla guida delle giovanili.
Via Fratini dopo 15 partite, dieci sconfitte, tre pareggi e due vittorie. Lo ha deciso il presidente: «La scelta è andata in una direzione interna alla società – le parole di Massimiliano Spagnesi – Ho ritenuto che Mirko Serena possa essere la soluzione migliore in questo momento, il traghettatore giusto. E sono sicuro che il ragazzo sarà all’altezza della situazione, avendo già avuto un’esperienza in prima squadra, al fianco di Miano. È una scelta che coniuga equilibrio e legame nei confronti della società e della città. Serena è cresciuto nel Piombino e ha avuto in carriera buoni risultati, non solo con la maglia nerazzurra. Quest’anno era già allenatore dei Giovanissimi B 2005 – prosegue Spagnesi – ruolo che continuerà a mantenere insieme all’incarico in prima squadra. Ripeto, ho fatto questa scelta perché sono convinto sia quel che ci vuole, e lavorerà per far valere l’attaccamento alla società e alla maglia del Piombino, elementi che vanno valorizzati. C’era bisogno di una scossa in questo momento, una scossa per arrivare all’obiettivo della salvezza. Non è detto poi che la soluzione presa oggi non possa essere rivista, con l’arrivo di un altro allenatore. Al momento Serena è il giusto traghettatore».
Accanto a noi c’è Ferroni, e la domanda che rivolgiamo al patron nerazzurro riguarda anche lui: «Presidente, tornasse indietro, rifarebbe la stessa scelta? Il progetto portato dal diesse?». «Mi prendo le responsabilità delle scelte che faccio, come sempre – la risposta di Spagnesi – Non ritengo, però, che la soluzione adesso sia mandare via Ferroni. Credo piuttosto che la guida tecnica di una squadra sia affidata al mister. È lui a mettere i giocatori in campo, e i risultati proprio dal campo arrivano, o non arrivano. Quanto ai giocatori, li considero tutti validi, di qualità. Alcuni delle eccellenze per la categoria. Come mai non girano?».
La domanda resta sospesa mentre Spagnesi lascia la sede di viale Regina Margherita.
Mentre Mirko Serena si prepara a tenere il primo allenamento da tecnico della prima squadra.
Mentre ad Alessio Ferroni chiediamo di fare la stessa riflessione. Tornasse indietro, alla scorsa estate, accetterebbe l’incarico di ds del Piombino? Rifarebbe le stesse cose, o convive con qualche rimorso o rimpianto? «Prima di tutto – replica il diesse grossetano, procuratore e alla prima esperienza come direttore sportivo – sono d’accordo con la scelta del presidente e con il suo modo di vedere per quanto riguarda la decisione su Fratini e sulla scelta di Serena, che potrà essere un importante traghettatore per la squadra, affidata a un piombinese, che ha già avuto esperienza della categoria. Serve una sferzata sia nel carattere che nella mentalità. Quanto a me, mi metto sempre in gioco. E mi ci metterei anche se il Piombino fosse più in alto in classifica rispetto a ora. Forse, come mia prima esperienza nel ruolo – prosegue Ferroni – che svolgo con passione e serietà, ho dato troppa professionalità a un ambiente che deve essere più spartano. Forse questo è stato un errore. Nella vita bisogna adeguarsi continuamente al contesto nel quale si lavora, e io adesso mi sono rimesso in gioco».
Fra le partenze, oltre a Fratini, si parlava anche di Simone Palumbo, preparatore atletico di Roma, grossetano di adozione, arrivato quest’anno con Ferroni. La società non smentisce un probabile allontanamento, ma per ora non ufficializza l’esonero, relegando Palumbo in una situazione di stand by che potrebbe risolversi nelle prossime ore. —
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