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basket serie B 

Difesa e circolazione, il marchio di fabbrica

Daniele Perini
Difesa e circolazione, il marchio di fabbrica

Coach Andreazza e la vittoria del Golfo: «Un grande derby, complimenti a Cecina ma i miei sono stati bravissimi»

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Il Palatenda si riprende il derby della Costa e la decima vittoria consecutiva che vale il pareggio con il risultato raggiunto la scorsa stagione dallo stesso coach Andreazza. Imbattibilità mantenuta quindi anche nell’appuntamento infrasettimanale che ha portato il pienone nell’impianto di largo Caduti sul lavoro.

«Siamo stati bravi a reagire - dice Andreazza - Una vittoria importante che ci ridà morale dopo una sconfitta di 23 punti. Complimenti a Cecina che ha venduto cara la pelle, adesso voltiamo ancora pagina e pensiamo a domenica e alla trasferta di Montecatini da preparare per quanto possibile in 3 giorni».

Il gruppo ancora una volta ha dimostrato di saper reagire alle avversità con l’unità e la determinazione. Questo successo conferma un record e lo rilancia in vista della prossima casalinga in una stagione in cui il Palatenda è l’unico impianto del girone, insieme a quello della capolista Omegna, a far valere ancora il fattore campo dopo 19 giornate.

«Per il momento sta contando tanto il fatto di poter dare continuità ai risultati in casa - commenta il coach - Questo è sempre più difficile perché, come avevo detto, nel girone di ritorno tutti vengono qui a giocare per qualcosa di importante».

L’iniziale approccio del Golfo però non è stato dei migliori. I rossoblù hanno provato a impensierire i piombinesi nel primo quarto con un avvio buonissimo in attacco e una difesa che aveva solo da contrastare dei gialloblù mai convintissimi.

«Secondo me è stato un mix di fattori - dice Andreazza - Anche in attacco pensavamo troppo e quando rallentiamo così diventiamo prevedibili». La svolta è poi arrivata sull’onda delle più classiche grandi rimonte piombinesi, difesa al massimo e concentrazione in attacco in cerca di soluzioni pulite o più sicure. «Con la tensione di un derby e di giocare dopo tre giorni, e con le poche sicurezze che ci dava anche il loro cambio allenatore, ci può stare la nostra partenza. Per fortuna siamo stati bravi nel secondo quarto con quel 12-0 a pareggiare i conti. Dagli spogliatoi siamo usciti alla grande, il break è stato fatto con il nostro marchio di fabbrica cioè difesa e circolazione. La stanchezza poi s’è fatta sentire con qualche minuto d’anticipo nell’ultimo periodo ma alla fine siamo stati bravi a resistere. Faccio i complimenti ai nostri avversari ma soprattutto a tutti i miei che hanno saputo trovare una partita di qualità, sfruttando l’occasione di vincere questo derby».

Un altro successo che va ad unirsi ai tanti di una stagione che sta facendo impazzire di gioia i gialloblù. —

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