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Tornano a sfidarsi Golfo Piombino e Cecina Alle 21 scocca l’ora del derby della Costa

Daniele Perini
Tornano a sfidarsi Golfo Piombino e Cecina Alle 21 scocca l’ora del derby della Costa

Andreazza: «Sarà dura, non abbiamo tempo di prepararci mentalmente ma dobbiamo farci trovare pronti e combattivi»

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Una rivalità che accende i cuori dei tifosi da anni con dei match che sono scolpiti nella storia sportiva locale e che per la seconda volta in stagione torna in un mercoledì di fuoco: oggi (ore 21 al Palatenda) è il giorno del derby della Costa. Chiamato così dal resto del girone per anni, il duello tra Piombino e Cecina inizia ad assumere sempre più fascino dopo 9 anni di continuità e impreziosito dagli incroci di mercato delle due rose. All’andata una Piombino forte del successo interno con Pavia andò a perdere senza appello in un campo che ha portato ben poche altre gioie a Cecina nel girone di andata. Dopo 15 partite e soli 6 punti, ecco il cambio in panchina rossoblù. Montemurro sostituito da un altro grande del basket toscano come Roberto Russo, qualche stagione fa la sua ultima esperienza in B con la salvezza raggiunta per Bottegone, e l’innesco di alcune giovani pedine come il centro classe ’98 Cicchetti e il play ’‘97 Murolo sembrano essere state soluzioni efficaci in una squadra che adesso è tornata a convincere. Tre vittorie nelle ultime quattro giornate hanno rinvigorito l’ambiente rossoblù facendo notare molte diversità rispetto alla squadra allenata dall’ex Montemurro.

«Sono una squadra molto diversa che sta provando a cambiare pelle - dice Marco Andreazza, coach del Basket Golfo Piombino - Sia nel roster che nel sistema di gioco. Senza Spera e Gigena infortunati hanno perso riferimenti interni all’area ma stanno comunque trovando un’identità e una buona serie di risultati. Reputo Russo uno dei migliori conoscitori di basket in zona e sono sicuro che farà vendere cara la pelle ai suoi».

Piombino arriva da una batosta rimediata in esterna a Pavia che potrebbe avere l’unico merito di responsabilizzare il gruppo in vista del grande scontro: «È un derby - continua il tecnico gialloblù - per giunta infrasettimanale, è veramente difficile preparare una partita del genere. Noi abbiamo resettato, iniziato la nostra nuova settimana e adesso abbiamo poco tempo. Sarà dura ma come dissi anche all’andata, in una gara del genere i ragazzi devono farsi trovare al massimo, non abbiamo tempo di prepararla mentalmente. Dobbiamo farci trovare pronti e combattivi».

Una partita tutta da scoprire e vivere sulle emozioni quindi per due squadre che hanno avuto ben poco tempo per studiarsi. «Siamo una squadra pensata e costruita per il collettivo in tutto e per tutto - chiude Andreazza - Non è un caso se le migliori prestazioni hanno portato a una distribuzione equa del punteggio. Infatti se uno di noi si spegne rischiamo di tracollare e di non giocare bene». —



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