Sicurezza
A Pavia un brusco risveglio per un Golfo senza cattiveria
Partenza al rallentatore dei gialloblù che vanno sotto già nel primo quarto Dopo sei vittorie consecutive Piombino incassa il primo ko del 2019
Un Piombino senza foga si sfalda contro una Pavia agguerrita e cade 86-63, interrompendo la striscia positiva di sei vittorie.
Buon inizio dei padroni di casa che in avvio riescono a riscattare d’orgoglio un periodo buio. Crespi sotto le plance e Di Bella a dirigere, il primo quarto si chiude in favori dei pavesi sul 19-12. Dopo il primo canestro di Persico che sblocca il match, infatti, Pavia si accende e riesce ad andare subito sul 4-2 per poi non lasciare mai il comando nei primi 10 minuti, con buoni spunti da tutti i giocatori rimasti a disposizione di Baldiraghi.
Le risposte del Golfo arrivano soprattutto dal centro Edoardo Persico che insieme a Fratto martella l’area avversaria, ma anche da Iardella e Bazzano che dalla panchina entrano e vanno subito a referto.
Nel secondo periodo continua il vantaggio pavese. Di Bella e Spatti provano a impensierire a più riprese la difesa di Piombino, che deve spendere molti falli per trattenere quella che continua ad essere una prestazione decisa dei padroni di casa. Il Golfo, rischiando un -13 a metà frazione su un tentativo di Torgano non andato a segno, trova una reazione con il lavoro di Mazzantini e Iardella su due lati del campo e con un Bazzano ancora a segno da oltre l’arco. La seconda frazione molto vivace, in cui sia il Golfo che Omnia riescono a segnare molto, si chiude nel segno di Manuelli che continua a non sbagliare niente sia dal campo che dalla lunetta e insieme a Torgano, presenza fissa anche a rimbalzo, firma il 46-34 che manda le due squadre negli spogliatoi con piombinesi sotto nel punteggio.
Nella ripresa non arriva repentina una reazione di Piombino che continua a scivolare sotto i colpi di Torgano e Mascherpa in difesa e a non incidere particolarmente in attacco. Per fortuna, prima della penultima sirena, Fratto, Mazzantini e Iardella riescono a ricucire l’ennesimo strappo per chiudere in svantaggio di un solo punto il conto del terzo quarto. Il -13 lascia presagire un quarto periodo dalla grande difficoltà per una Piombino che ha già visto Pedroni a 4 falli e che per riaprire la partita dal 62-49 dovrebbe cambiare totalmente l’inerzia della gara. Benedusi e Spatti confermano le buone impressioni del primo tempo iniziando gli ultimi 10 minuti di gara con la stessa convinzione del terzo periodo e continuando a segnare, il lungo Pavese Spatti chiuderà a 23 punti il confronto e insieme a Crespi confeziona una prestazione da ricordare per il reparto lunghi bianconero. Purtroppo il Golfo, sempre a corto della rabbia agonistica che ha permesso già diversi successi, anche in trasferta, questa stagione, non ha mai trovato la via per riaprire un confronto già compromesso nel primo tempo è sfuggito completamente nel finale quando Pavia scava il definitivo strappo con una serie di conclusioni da 3.
Un Piombino senza troppa fantasia, quindi, lascia sul campo di Pavia con una sonora sconfitta. Ma questa settimana i gialloblù saranno ancora protagonisti: mercoledì contro Cecina al Palatenda per il superderby e domenica a Montecatini contro i termali. —
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