Gioco
Golfo a Pavia, coach Andreazza suona la carica
«Affrontiamo una squadra che doveva fare un campionato stellare ma che ha dei problemi: approfittiamone»
PIOMBINO. Arriva la domenica di Pavia per il Golfo Piombino che oggi alle 18 si gioca l’ennesimo match da non sottovalutare. Nel totale delle sfide giocate tra le due compagini il bilancio pende dalla parte di Piombino, con una vittoria per parte lo scorso anno e l’imposizione casalinga dei gialloblù in questa stagione. Al PalaRovazzi di Pavia nella passata stagione l’ago della bilancia fu Mazzantini, quest’anno gialloblù ma prima in maglia pavese, che con 19 punti decise il match. Il confronto quest’anno nasconderà tanti piccole sorprese ai singoli nei tanti incroci tra le due squadre del girone A, tra questi l’ex Crespi che inizierà questo turno a beneficiare dell’addio di Iannilli a coach Baldiraghi: «Crespi sicuramente avrà più minuti adesso, in un modo o nell’altro - commenta Marco Andreazza, il tecnico del Golfo che lo scorso anno scelse proprio il torinese Crespi come cambio di Persico - Penso che all’inizio della partita possa essere impiegato maggiormente adesso, anche per poter spendere dei falli. Ci siamo preparati bene, abbiamo lavorato sodo e siamo pronti per provare a dire la nostra».
Davanti ai gialloblù in questa domenica di campionato ci sarà una squadra che al momento staziona in decima posizione con 14 punti, ma che ai blocchi di partenza aveva ben altri obiettivi: «Loro sono una formazione che nel totale ha dei problemi oggettivi perché, non scordiamoci, era stata assemblata per fare un campionato stellare. Di Bella, Mascherpa, Benedusi, Fazioli, Torgano e Manuelli sono giocatori che fanno paura solo a nominarli, hanno una forza clamorosa tra i loro nomi. Sono rimasti indietro in classifica ma mi aspetto che facciano buone cose da qui alla fine. Sono, diciamo, febbricitanti, dovremo essere bravi noi ad approfittare di quelle che sono ancora le loro lacune. Dopo la contestazione che hanno avuto dal pubblico, oggi proveranno a far capire ai tifosi che chi è rimasto in rosa crede nel progetto Pavia e farà di tutto per dare una mano. Dalla nostra abbiamo il periodo di forma, che è ottimo e dobbiamo provare a farlo pesare anche a loro». —
Daniele Perini
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