La protesta
Quando Il Palatenda ruggisce Piombino completa la rimonta
Il Golfo risale da un primo tempo disastroso e batte la bestia nera Oleggio I canestri di Iardella e Mazzantini e la difesa sigillano un secondo posto da sogno
PIOMBINO. Una rimonta incredibile messa in piedi contro la solita bestia nera di Oleggio, ottenuta con i 18 punti del rientrante Persico e i 23 di un mostruso Iardella; adesso il Golfo è 9-0 al Palatenda e a 6 vittorie consecutive. Il primo periodo inizia in una cornice di tifo da grande occasione e vede i gialloblù segnare il primo canestro della partita con un libero di Pedroni, reduce dalla grande prestazione di Firenze, dopo un’azione nata da una buona palla recuperata da Persico che fin da subito dimostra di aver recuperato dal problema al ginocchio che lo aveva lasciato fuori e limitato al Mandela. Il pubblico entusiasta per l’iniziativa benefica di lancio e raccolta di peluche da donare in beneficenza appena dopo il primo canestro, viene subito gelato dalla fulminea risposta di Pilotti da oltre l’arco che sblocca la gara degli ospiti. Pilotti e gli altri piemontesi poi continueranno a segnare per tutto l’avvio con incredibile precisione e regolarità, così con un 4 su 5 da tre ad opera anche di Marusic e Ponzelletti. Con la risposta dei soli Persico e Fratto, che ruggiscono sia contro la difesa avversaria che ai suoi compagni per spronarli, Piombino può solo parare il colpo sul 12-24 che chiude il quarto e spiazza i padroni di casa. . Pur continuando in una battaglia impari con le percentuali negativissime del primo tempo, il Golfo ricuce un gran 23-15 di parziale sulle di Persico che segna a più riprese e di un gruppo più determinato a rimbalzo, atletico e attento a non concedere facili tiri. La ripresa si apre quindi sul 35-39 di fine primo tempo e lascia proseguire la partita sugli stessi binari, con un gioco frizzante e fisico; Piombino non riesce ancora a trovare un briciolo di confidenza con il tiro, ma riesce a reggere. Persico, come previsto, si rivela un recupero provvidenziale visto che continua a martellare l’area e far rimanere Piombino in corsa insieme ai canestri di Procacci e Mazzantini mentre tantissime conclusioni gialloblù vengono risputate dal canestro. Il quarto si chiude sul 49-54 con il Golfo ancora incapace di controllare il risultato. In avvio dell’ultimo periodo la tribuna del Palatenda, sempre più bella e focosa dopo il grande periodo di successi, freme e spinge la squadra all’ultimo sforzo. Capita Iardella si trasforma di nuovo nell’implacabile scorer che ha saputo essere più volte al Palatenda, e segna 11 straordinari punti consecutivi, con due triple consecutive e due grandissime incursioni, che garantiscono il tanto inseguito aggancio nel punteggio. Con una difesa incredibile la squadra di Andreazza limita tutto il gruppo piemontese e Mazzantini da tre segna il primo sorpasso della gara dopo 35 minuti di controllo novarese. Iardella, che conferma un quarto quarto incredibile in uno stato di grazia assoluto, continua a segnare ed a recuperare palloni lasciando i gialloblù in testa senza mai però chiudere. A 7” dal termine infatti Valentini segna due liberi che valgono il -1 e continuano a mettere in discussione l’esito di una rimonta piombinese che sembrava definitiva. Il 4 livornese, che proprio nell’intervallo ha ritirato il premio di MVP del girone di andata, ha voluto strafare anche nel pericoloso giro in lunetta finale, segnando il canestro del +2 e riconquistando miracolosamente il rimbalzo che vale gli ultimi 3 secondi e una partita di cui si ricorderà per molto tempo. —
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