Gioco
Una squadra cattiva, sfacciata e irriducibile Tutti pazzi per il Basket Golfo Piombino
A Firenze l’ennesima impresa dei ragazzi di Andreazza che vincono, salgono al secondo posto della serie B e fanno sognare i tifosi
una bella storia
ALESSANDRO DE GREGORIO
Vincere al Mandela Forum non è uno scherzo. Alla Fiorentina non era mai capitato di perdere in casa quest’anno e nemmeno durante tutto lo scorso campionato. Bisogna risalire al campionato 2016-17, due stagioni fa, per trovare una sconfitta casalinga di Firenze. Il Golfo Piombino, che già aveva battuto i viola di Niccolai nella gara d’esordio al Palatenda, è riuscito anche a compiere questa impresa. Un’impresa che resterà negli annali del basket cittadino. Giusto celebrare una vittoria del genere ma soprattutto una stagione che non finisce mai di stupire. Verranno i momenti duri, certo, ora tutte le squadre si sono conosciute e nel girone di ritorno appena iniziato sarà difficile ripetersi. Ma in attesa di quei momenti, godiamocela.
Da sei anni consecutivi Piombino si muove nella serie B a testa altissima. Ma quest’anno sembra proprio che la società di Ottorino Lolini abbia portato a compimento la maturazione di un frutto nato da un seme piantato molti anni fa. Un frutto maturo, non perfetto perché la perfezione non esiste, ma se c’è una squadra che fa impazzire in questo girone, tolta la strapotente Omegna, questa è proprio Piombino.
Coach Andreazza al suo secondo anno sulla panchina gialloblù ha limato dove voleva limare, ha ingaggiato chi voleva ingaggiare, ha mischiato furore giovanile con esperienza e mestiere, ha assemblato ragazzi del posto e giocatori venuti da fuori. E alla fine ha costruito un’armata di guerrieri dando loro la mentalità giusta, la sfacciataggine e la convinzione di poter battere chiunque. Questa è una squadra sporca, rognosa, cattiva, che non molla mai. Che ha già operato rimonte impensabili come quella di Firenze. E che segue ciecamente il proprio coach. Andreazza è uno che cura ogni dettaglio, anche in modo maniacale. I risultati si vedono.
La domanda è: dove può arrivare il Golfo? Non si sa. Potrà giocarsi la chance dell’A2, certo, ma intanto ha già vinto il proprio campionato. È secondo, ha ottenuto il rispetto di qualunque avversario, riempie il Palatenda e riesce a portarsi dietro una tifoseria, quella della Marea gialloblù, che tante squadre vorrebbero avere. Domenica a Firenze erano 120 i piombinesi vocianti, si sono mossi con due pullman e con le auto private. Bella storia, comunque vada a finire. —
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