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seconda categoria 

Poggi trascina il San Vincenzo che dilaga a Punta Ala

F.L.
Poggi trascina il San Vincenzo che dilaga a Punta Ala

Sesta sconfitta consecutiva per il Salivoli, dal 2-0 al 2-3 in casa con la capolista Caldana Riotorto pareggia a Rispescia Marciana Marina ko col Bibbona

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PIOMBINO. Nel campionato di Seconda categoria, l’unica squadra a sorridere è il San Vincenzo che, dopo il mezzo passo falso di sette giorni prima con Rispescia, mette in campo una prestazione convincente rifilando un netto 5-1 al Punta Ala. A sbloccare il punteggio un autogol dei locali che, tuttavia, pareggiano al 19’. Cicalini nel finale di tempo riporta in vantaggio gli amaranto che allungano nella ripresa con Manetti e doppietta di Poggi. «Stavolta abbiamo giocato bene sia nel primo che nel secondo tempo – le parole di Massimiliano Frolli, tecnico del San Vincenzo – A parte la disattenzione sul gol avversario, abbiamo giocato bene e creato tante occasioni che, contrariamente alla settimana precedente, abbiamo concretizzato. Avremmo potuto segnare anche di più ma va bene così, anche perché uscire da una trasferta con un 5-1 non è mai semplice. E non dimentichiamo che Punta Ala veniva da tre vittorie casalinghe consecutive, senza aver subìto gol».

Pareggia il Riotorto a Rispescia, mentre perde di misura il Marciana Marina in casa contro Bibbona.

Sconfitta, la sesta consecutiva, anche per il Salivoli che non riesce a uscire dal tunnel. 3-2 a favore del Caldana il risultato del match giocato domenica scorsa a Piombino. Doppietta di Petri nel primo tempo e ripresa da incubo con tre gol ospiti. «Se nel primo tempo avessimo chiuso con 3 gol di vantaggio non avremmo rubato nulla – spiega il tecnico del Salivoli, Fabio Martellucci – Nel secondo invece credo ci sia stato un problema mentale. Ho visto un Salivoli a due facce. Nel primo ho avuto le risposte che cercavo. Nella ripresa invece un po’ il calo atletico, un po’ la reazione del Caldana primo in classifica, e un po’ la paura, hanno portato alla sconfitta. Ho visto poca cattiveria in difesa dove in verità l’età media è di 20 anni. Avrò poi sbagliato anch’io. Magari avrei potuto cambiare qualcosa, ma avevo visto così bene nel primo tempo la squadra che non l’ho fatto. Insomma, il momento è difficile e dobbiamo ritrovare consapevolezza nelle nostre forze». —

F.L.

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