Gioco
Ko sul campo del fanalino, due infortuni e un rosso Il Venturina riparte male
Inizio dell’anno da dimenticare per i biancocelesti a Pitigliano Poli: «Pur rimaneggiati, abbiamo giocato solo noi. Eppure...»
VENTURINA. Inizio dell’anno pessimo per il Venturina che, dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale della sconfitta a tavolino assegnata dalla Figc per il cambio sbagliato in occasione della gara con il Monterotondo, ha aperto il 2019 con un netto insuccesso. E stavolta direttamente sul campo.
I biancocelesti infatti giocavano l’ultima giornata del girone d’andata a Pitigliano, fanalino di coda del girone C del campionato di Promozione. Una chance ghiotta per la squadra di Riccardo Venturi, per dimenticare subito il provvedimento della federazione e recuperare i tre punti persi a causa dell’errore.
Quando mai. Il Pitigliano, approfittando anche di una rosa avversaria condizionata dalle tante assenze, e da un paio di infortuni in corso d’opera, riemerge dalle proprie ceneri, andando a conquistare il tredicesimo punto della stagione e piazzandosi alle spalle di Venturina e Atletico Etruria, a quota 15, all’interno di una classifica ancora cortissima.
Detto questo, resta amarissima la trasferta dei venturinesi a Pitigliano. «Alla vigilia avevo già parlato di come la rosa fosse rimaneggiata – le parole di Simone Poli, presidente biancoceleste – Neppure io, però, pensavo così rimaneggiata. Abbiamo portato a Pitigliano 9 giocatori della prima squadra e 8-9 ragazzi della Juniores. Non solo; sia Bastieri che Martini si sono fatti male durante la partita. Il primo a una spalla, il secondo alle prese con il solito problema al tallone. Insomma, dispiace per la sconfitta, ma la rottura di scatole maggiore è per i due infortuni. Abbiamo preso gol su una disattenzione – prosegue Poli – ma poi abbiamo giocato solo noi, tanto che il portiere avversario ha fatto due belle parate, mentre Papa ha mancato di pochissimo lo specchio della porta. Eravamo anche riusciti a pareggiare su autogol e per la ripresa ero fiducioso. Fisicamente stavamo bene, mentre il Pitigliano buttava via il pallone. Su un contropiede, invece, abbiamo subìto calcio da rigore. Chi l’ha battuto, dopo aver colpito il palo, ha ritoccato la palla che, dopo un batti e ribatti, è finita in porta. Il gol era quindi da annullare, tanto che si è accesa una discussione di 5 minuti nella quale è stato allontanato dal campo anche mister Venturi. Lì, senza tecnico e con la rabbia in corpo, è finita la partita». —
Fra.Len.
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