Il Tirreno

Fratini: «Sono deluso In campo ho visto un Piombino diverso da quello che voglio»

Francesca Lenzi
Fratini: «Sono deluso In campo ho visto un Piombino diverso da quello che voglio»

Dopo il ko col Cenaia il mister parla di mentalità da cambiare «Serve carattere. Dobbiamo fare punti, ripartiamo compatti»

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Ennesimo lunedì nero per il Piombino che, in questa stagione, si è abituato a svegliarsi il giorno dopo il campionato con l’umore malinconico di chi non riesce a svegliarsi da un incubo.

Dopo una prima parte della stagione a dir poco sofferente, complice un organico largamente rinnovato e in continua evoluzione, era arrivata sul campo del Ponte Buggianese una vittoria importante. Per classifica e per morale. I due successivi turni, entrambi casalinghi ed entrambi scontri diretti, facevano presagire buone possibilità, e un potenziale di 9 punti complessivi. Il sogno di Ponte Buggianese è durato però poco. Giusto una settimana. il 23 dicembre i nerazzurri chiudevano il 2018 con la pesante sconfitta interna subita per mano del Vorno. Musi lunghi e tanti pensieri sotto le feste, ma anche una certezza: la voglia di tornare il prima possibile in campo per riscattare la brutta prestazione e far vedere come Ponte Buggianese non fosse un’eccezione ma, ormai, la nuova regola. Ecco allora tante altre aspettative per il rientro in campionato contro il Cenaia, anche se i giorni precedenti all’incontri sono stati “sporcati” dalla polemica sulla vacanza all’estero dei fratelli Rocchiccioli. Ripresi sia da mister Fratini che dal diesse Ferroni, i gemelli hanno risposto per le rime, e proprio oggi è previsto l’incontro con la società. «È una situazione uscita male – taglia corto Fratini – ma chiariremo. I due ragazzi sono importanti per la squadra».

La mano tesa del tecnico nerazzurro ai Rocchiccioli, se fa ben sperare in vista del prosieguo del campionato, non distoglie l’attenzione da un penultimo posto sempre più pesante. Il Piombino, fermo a 13 punti, ha alle spalle soltanto il Cecina. Davanti, invece, ci sono Camaiore e Ponte Buggianese a 14, Cenaia e Vorno a 16. «Onestamente non mi aspettavo una partita del genere – il commento di Fratini nel post del match contro Cenaia – La squadra non ha giocato. Non era in campo. Purtroppo ogni volta che dobbiamo prendere il via per inseguire un obiettivo, ci fermiamo. E, come già accaduto, quando affrontiamo avversari scarsi tecnicamente come Vorno o Cenaia, facciamo fatica perché, al contrario loro, manchiamo nel carattere. Pecchiamo dal punto di vista caratteriale – continua Fratini – Se non riusciamo a mettere in campo la giusta attenzione e la cattiveria necessaria, non riusciamo a far bene. A questo punto dobbiamo cambiare mentalità. Pensare meno alla tecnica e più al carattere. Quando cerchiamo di giocare, di recuperare un risultato, otteniamo l’effetto contrario».

«Sono deluso – va avanti l’allenatore del Piombino – In campo domenica ho visto tanta confusione e una squadra diversa da quella che voglio io. In settimana lavoriamo su tutti gli aspetti, ma poi la domenica va così. La squadra ha buone qualità tecniche, ma manca a livello caratteriale, quando invece la categoria impone una buona dose di cattiveria agonistica. Abbiamo sbagliato le ultime due gare in casa – afferma Fratini – e proiettato a metà classifica sia il Vorno che il Cenaia. Avremmo potuto e dovuto, invece, esserci noi che, ora come ora, dobbiamo pensare soltanto a salvarci. Non è facile e il campo non permette chissà quali giocate, ma intanto va cambiata la mentalità e fare punti, giocando anche male».

«Adesso andiamo concentrati alla gara di domenica – dice Fratini in vista della trasferta di Castelnuovo Garfagnana – Dobbiamo ripartire con la testa giusta che, probabilmente, è finora mancata. Ripartiamo compatti, anche se il gruppo è sempre nuovo e va assemblato». —

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