Il Tirreno

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Una grande festa dell’atletica in onore dell’indimenticato Andrea Babbini

Una grande festa dell’atletica in onore dell’indimenticato Andrea Babbini

Oltre duecento partecipanti al campo Luciano Simeone Ecco i vincitori delle gare e tutti i protagonisti della giornata

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PIOMBINO. Andrea Babbini è stato un grande amico, oltre che atleta, del Centro atletica Piombino. Una malattia lo portò via nel 1990, si era da poco sposato e aveva da poco concluso i suoi studi in medicina. Nel frattempo si era continuato ad allenare nei 400 e nei 400 metri a ostacoli, le sue discipline preferite, sempre sotto la guida di Fabio Quilici. Nei giorni scorsi si è svolto un meeting in suo ricordo, e, d’accordo con i familiari, la società ha voluto assegnare la targa del memorial al vincitore dei 100 metri a ostacoli cadetti. La targa se l’è aggiudicata il portacolori del Cap, Mario Cutaia, classe 2004, che ha corso in 16’’ 0. Non un tempo entusiasmante visto che il record personale di Mario è di 14” 6, ma comunque una grande emozione per lui essere premiato dalla sorella e dal nipote di Andrea, nato nel 1993, che porta proprio il suo nome.

Il triathlon femminile ha regalato molte sorprese, con la spallata vincente di Stella Beccari nel giavellotto a 39.42, misura che le vale la prima posizione in Toscana e l’ottava in Italia e che le ha permesso di vincere l’oro nella classifica generale.

Gran bel balzo in avanti quello fatto da Ruben Perotti nel getto del peso. L’atleta, seguito tecnicamente da Piero Massini, ha iniziato a praticare questo sport da circa un anno e mezzo ed è progredito di un metro, sparando un 15. 90 all’ultimo lancio disponibile. Il risultato di Ruben è valso anche come migliore prestazione tecnica dell’intera manifestazione che ha visto tra esordienti e U18 la partecipazione di oltre 200 atleti.

La gara del peso allieve se l’è aggiudicata Fatou Bartolozzi. Stesso attrezzo da 3 kg per la gara cadette, vinta da Cecilia Pistolesi, nuovo acquisto, passata recentemente dall’Atletica Costa Etrusca al Centro atletica Piombino. Anche lei guidata dal maestro Piero Massini.

Il salto triplo è stato appannaggio di Rachele Falchi con 10. 16: ha preceduto la livornese Lara Biagi che ha saltato 10.10. La società piombinese fa i complimenti alla ragazza e alla sua società, l’Atletica Livorno.

Per i cadetti in programma i 600 metri, nella quale si è potuta vedere la straordinaria progressione di Giovanni Barbensi, scattata a 200 metri dall’arrivo.

Nelle gare a invito dedicate al settore master, doppietta di Valtere Rocchi nel peso e nel martello maniglia corta. Con 13.02, Valtere ha ottenuto il suo primato, coronando una stagione di grandi successi che l’ha visto portare il suo primato nel pentathlon lanci a quota 3.590 unità. Nel martello maniglia corta, ritorno a buoni livelli con 15.73. Si ringraziano anche gli amici di Valtere, Paolo Tiezzi, Giorgio Carezzi e Riccardo Bulli, venuti a gareggiare nell’ impianto piombinese.

Si è anche svolto un biathlon composto da 60 metri a ostacoli e getto del peso riservato alla categoria U14. Tra i portacolori del Cap si è messo in evidenza alla prima gara in assoluto Leon Alfel D’Arienzo, nuovo acquisto da settembre proveniente dal calcio, dotato di grande forza fisica.

Passiamo alla categoria Esordienti. Da mettere in evidenza il 14.05 nel getto del peso ottenuto dall’atleta di Fucecchio Riccardo Masini, che ha fatto registrare il record toscano esordienti con l’attrezzo da 2 Kg. Il secondo posto nel peso è andato a Davide Serafinelli, anche lui ha stabilito un nuovo record: quello sociale con la misura di 10.15.

Triathlon femminile esordienti A: è stata una gara pressoché a senso unico, con Matilde Piccolo che ha vinto senza troppi grattacapi, stabilendo anche il primato sociale nel getto del peso con 7.19.

Vittoria di misura nella gara del biathlon B maschile invece per Alberto Zilla su Elia Allegrini, nipote di Giovanni grande ottocentista negli anni Sessanta.

Sorprese a non finire nel biathlon B femminile dove Giada Regoli, vincitrice di moltissime gare in questa stagione, si è piazzata sul terzo gradino del podio nonostante il personal best nel lungo con 3. 47.

Tra i C, netto dominio di Giulia Mochi tra le femmine, imbattuta nelle gare di lancio del vortex quest’anno, e di Francesco Galigani tra i maschi.

I pulcini, che possono prendere parte alle manifestazioni Fidal in virtù del tesseramento Uisp, hanno disputato la prova singola dei 50 metri: ha vinto con 11”5 Giulio Massini.

Tutti i partecipanti sono rimasti molto soddisfatti anche dell’atmosfera di grande festa che aleggiava sul campo scuola Simeone. Ciò è stato possibile grazie alla grande abilità al microfono di Massimo Vallini, tecnico salti in estensione del Cap, capace di trasformare anche una piccola gara cittadina in un grande evento, e grazie a Nicola e Lorenzo Calise, insieme al loro amico deejay Emilio Lancioni, i quali hanno elaborato una serie di tracce audio che servivano a presentare gli atleti che stavano per scendere in campo, come se fossero a una grande manifestazione nazionale. Questo ha contribuito a stimolare i ragazzi che per pochi istanti si sono sentiti proiettati nel grande mondo del professionismo sportivo dove si gareggia di fronte alle telecamere e a un folto pubblico. Non è stata cosa da poco e non è stato un caso se, grazie a questa atmosfera, sono arrivati tanti record personali. La società ringrazia di cuore anche le vallette Irene e Gaia che hanno premiato gli atleti. —

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di Redazione web