Gioco
Piombino in emergenza per la sfida col Cenaia Presi il portiere Rossi e il centrale Bartoli
Alla ripresa del campionato i nerazzurri hanno un altro scontro diretto e stavolta non possono più permettersi errori
Il Piombino si è allenato fino a venerdì e riprenderà il 2 gennaio, in vista della partita casalinga contro il Cenaia prevista per l’Epifania.
Il match contro i pisani rappresenta un test importantissimo per i nerazzurri ancora relegati nella parte più bassa della classifica dopo la sconfitta subita all’ultima giornata di campionato con il Vorno. Una batosta inaspettata, arrivata sette giorni dopo la bella vittoria sul campo del Ponte Buggianese che aveva lasciato ben sperare per il prosieguo della stagione. Così non è stato. E davanti al proprio pubblico il Piombino ha mostrato ancora una volta tutti i limiti di una squadra che, pur avendo il potenziale, si perde caratterialmente. Con il Cenaia sarà un nuovo scontro diretto, importante per più motivi: per muovere una classifica, fortunatamente ancora corta, per dare il cambio di marcia a un campionato travagliato sia dal punto di vista dei risultati che dell’organico, rivoluzionato a inizio stagione e nuovamente modificato durante il mercato di dicembre. E ovviamente una vittoria serve come il pane per rivitalizzare un ambiente un po’ sfiduciato, almeno per quanto riguarda i tifosi, ancora a sostegno della squadra, ma vogliosi di punti e prestazioni positive.
Non nasce, tuttavia, sotto i migliori auspici la gara con il Cenaia, nella quale mancherà il portiere Raffaele Giacobbe, espulso nell’ultima giornata per fallo da ultimo uomo. In questi giorni si è aperta una sorta di toto-scommessa per capire chi potrebbe sostituirlo. Il secondo, Cybulko, è andato via da tempo, chiamato dalla leva militare polacca. Il nuovo arrivato Giusti ha fatto toccata e fuga, mandato via dopo la scoperta della lombosciatalgia (con inizio di ernia al disco) che lo avrebbe tenuto a riposo almeno tre mesi; fuori gioco anche Allori, estremo difensore della Juniores, in convalescenza dopo l’operazione al menisco. Restava così Pantani, portierino degli Allievi regionali, in campo domenica scorsa contro Vorno al momento dell’espulsione di Giacobbe. Impiegarlo però tutta una partita, per di più importante come quella che si preannuncia con il Cenaia, pareva rischioso. Ecco allora un nuovo nome, una new entry con la quale il direttore sportivo Alessio Ferroni sta definendo i dettagli nelle ultime ore, e che dovrebbe essere in campo ad allenarsi con i nerazzurri già da mercoledì: Alessio Rossi, grossetano classe 2000, fino a dicembre con la maglia del Poggibonsi. Oltre a lui, è già in prova e dovrebbe unirsi alla rosa ufficiale anche Nicola Bartoli, difensore centrale nato nel 1996, ex Ancona e Pisa, utile anche in ragione dell’assenza dei fratelli Rocchiccioli, fuori Piombino per le vacanze. «Mancheranno anche il 6 contro il Cenaia – afferma mister Riccardo Fratini – Non me l’aspettavo, e soprattutto l’assenza di Tommaso, capitano della squadra, la considero una questione grave».
«Dopo la prestazione sbagliata con il Vorno, siamo rimasti delusi e dispiaciuti – continua il tecnico del Piombino – Era la giusta occasione per dare continuità ai risultati e invece l’abbiamo fallita. Siamo comunque consapevoli della nostra forza e delle nostre qualità. La rosa è competitiva ma resta da sistemare il fattore caratteriale. Da sistemare al più presto, avendo già perso fin troppo tempo. Contro il Cenaia è scontro diretto e non possiamo sbagliare, per riuscire a tirarci fuori da questa situazione. Sicuramente non mi aspettavo una prestazione come quella di domenica scorsa, contro un avversario combattivo ma scarso contro il quale, una volta finiti sotto, abbiamo perso la testa. Manca appunto il carattere, ma ci sono qualità e compattezza». —
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