Gioco
Golfo Piombino a San Giorgio sul Legnano Obiettivo chiudere col terzo colpo esterno
Domani (alle 18) l’ultima partita dell’anno per i gialloblù di Andreazza alle prese con un avversario non facile
Ultimo weekend dell’anno per la serieB italiana di pallacanestro con il Basket Golfo Piombino che parte alla volta di San Giorgio su Legnano per l’ultimo appuntamento in trasferta del girone d’andata. Alle 18 di domani Piombino proverà, lontana dal Palatenda, a dimostrare il valore e le capacità con cui nel mese di dicembre ha saputo battere Valsesia, San Miniato e Varese in casa e andare a disputare una grande partita, seppur persa, contro Omegna proprio al PalaBertelli di San Giorgio dov’è previsto l’ultimo match del 2018.
Nell’impianto lombardo dove i dragoni hanno giocato solo 2 partite in quasi due mesi, la Sangiorgese proverà a portare avanti la scia delle tre vittorie consecutive messe a segno a dicembre dopo il brutto periodo di fine novembre in cui non ha mai saputo imporsi su grandi compagini del calibro di Omegna, San Miniato e Fiorentina, riuscendo solo a vincere in esterna a Siena. Ritrovata la fiducia con le vittorie ai danni di Oleggio, Cecina e Valsesia, adesso San Giorgio ritrova anche l’aria di alta classifica e questa possibilità di giocarsi gli ultimi due punti dell’anno all’interno delle proprie mura.
Per passare su un campo del genere però ci sarà bisogno del tanto ricercato buon approccio alle trasferte e, soprattutto, di non sottovalutare un gruppo molto assortito di buoni giocatori guidati da un tecnico che conosce molto bene la categoria e lo spirito delle squadre toscane come il livornese Daniele Quilici. Tra i giocatori invece si potranno temere su tutti l’accoppiata playmaker-ala forte Rota-Parlato che guidano il proprio roster in termini di punti, viaggiando entrambi a 12 punti di media a partita conditi da numerosi assist e rimbalzi. Gli altri esterni da temere sono Scali, che con i suoi 11 a partita sa sempre trovare il modo di infiammarsi e fare male, e Bocconcelli, glaciale da oltre l’arco seppur non troppo propenso a numerosi tiri.
L’organico dei gialloblù e la condizione degli uomini di Andreazza però potrebbero avere la chance di vincere, ma solo conducendo una partita studiata e pensata per non far trovare ritmo ai migliori interpreti lombardi come Parlato, abile tiratore da ogni parte del campo solo se messo in condizione di prendere fiducia.
Anche Piombino ha la possibilità di impreziosire una striscia positiva che arriva dal Palatenda dei miracoli interni e per fare questo dovrà riuscire ad affermarsi anche lontano dal proprio pubblico come già successo ad Alba e a Siena. Al rientro dalla trasferta sarà quindi la volta dell’ultima giornata casalinga del girone d’andata contro una squadra non irresistibile ma sempre capace di creare difficoltà ai propri avversari, l’Use Empoli. —
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