Gioco
Basket Golfo, c’è il terzo posto sotto l’albero Natale sul parquet per continuare a sognare
Coach Andreazza tiene alta la concentrazione: allenamenti per le feste e domenica big match coi “dragoni” di San Giorgio
Passare la pausa natalizia al terzo posto del combattuto girone A non cambia i piani del Basket Golfo. Coach Marco Andreazza, lo staff e la rosa non dimenticano gli obiettivi prestagionali, nonostante l’entusiasmo crescente, e restano concentrati partita dopo partita.
Dopo i primi giorni festivi di questa settimana, i gialloblù sono tornati subito al lavoro al Palatenda. Piombino affronterà una squadra come la Sangiorgese il penultimo giorno dell’anno e gli allenamenti non si sono potuti fermare neanche nel periodo natalizio.
«Settimana strana – racconta Andreazza in vista del primo fine settimana post Natale – abbiamo fatto due giorni di riposo. Abbiamo ripreso mercoledì con un mix di recupero e preparazione. Cerchiamo continuamente di tenere la testa sulla partita di San Giorgio. Siamo in un momento in cui, per essere dove siamo, abbiamo speso tanta energia. La prima parte della settimana di solito ci serve per recuperare e in questa non c’è stato modo di fare quello che volevamo. Stiamo sistemando tutto, abbiamo davanti due partite difficilissime per chiudere il girone. Vogliamo affrontarle una alla volta perché sappiamo la loro forza».
Dopo la Sangiorgese questa domenica alle 18 al Pala Bartelli, dove il Golfo in questa stagione ha già affrontato Omegna, ci sarà l’ultima casalinga contro gli ostici empolesi dell’Use Basket. Già questa domenica si prevede un altro confronto durissimo, come ha descritto Andreazza: «San Giorgio è una squadra giovane, forte e ben allenata. Hanno un allenatore come Quilici che, essendo toscano, ha anche il pregio di conoscere bene la nostra anima. Loro hanno due punti in meno di noi, quindi se noi stiamo facendo bene, dobbiamo dirlo anche di loro. Sono il primo attacco del girone, la prima squadra nella percentuale da tre punti; inoltre sono una serie di ragazzi che ha la capacita di infiammarsi».
Un match di fine anno che per i giocatori del Piombino rappresentare una possibilità grandissima in trasferta. Per questo, nonostante le feste, nessuno al Palatenda ha intenzione di rilassarsi: «In campionati – dice ancora il coach trevigiano – più regna l’equilibrio, più bisogna impegnarsi, guardare agli scontri successivi e mai smettere di guardarsi dietro. Fra poco inizieremo a fare qualche considerazione anche sulla classifica e qualche tabella, adesso non possiamo guardare in faccia a nessuno e cercare di giocare sempre la nostra partita, al nostro ritmo».
La panchina serve per far rifiatare quanto più possibile i titolari e nelle ultime partite, grazie agli aiuti dei ragazzi under che si sono fatti trovare pronti, i titolari non hanno dovuto fare gli straordinari: «Il mio background – chiude Andreazza parlando dei ragazzi in organico - racconta di alcune delle migliori piazze giovanili, dove le stesse giovanili tante volte erano più importanti della prima squadra. Per me i giovani, se dimostrano, giocano e aiutano il gruppo a girare. Quello che devono fare è lanciare segnali facendosi trovare pronti sia in settimana che la domenica, affinché ci possano continuare ad aiutare».
La squadra partirà quindi per la trasferta in terra lombarda con l’obiettivo di impaurire i dragoni di San Giorgio, fin qui molto deciso a continuare nel buon cammino intrapreso; intanto al Palatenda si proverà a limare gli ultimi dettagli e a ritrovare l’esplosività fisica necessaria ad affrontare l’ultimo match di questo grande 2018 a tinte gialloblù. —
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