Gioco
Il Palatenda è un vero tempio Anche Varese senza scampo
Percorso netto del Golfo nelle gare interne: otto vittorie su otto partite I lombardi di Vescovi partono forte, poi la difesa di Andreazza ha la meglio
PIOMBINO. Ottava vittoria consecutiva al Palatenda centrata con un ottimo 85-58 che stende una Robur Varese fin qui in fortissima. Varese inizia subito a martellare con le iniziative isolate del temibile play ex Urania Ferrarese e del centro Rosignoli. Di risposta Piombino si fa trainare nel confronto andando a segno con chiunque calchi il terreno di gioco. Grande lavoro anche in difesa dopo aver inizialmente subito la sfrontatezza degli uomini del coach Cecco Vescovi. Sulla convinzione ed i vantaggi in contropiede rimediati nella metà campo difensiva prende forma il primo tentativo di stacco del Golfo. Con due contropiedi, uno concluso con una poderosa schiacciata di Persico ed un coast-to-coast targato Procacci, Piombino impensierisce per la prima volta Varese e la costringe al time-out. Ivanaj prima del suono della sirena ricuce leggermente lo strappo sul 18-15. Nella seconda frazione inizia una personale battaglia di Fratto che con 7 punti e l’aiuto di una difesa reattiva e serratissima, riesce a piazzare un parziale di 8-0 nei primi 3 minuti che stronca il fiato agli ospiti che faticano in attacco. Si va negli spogliatoi sul 34-25. Il ritorno in campo di Iardella trova grande fortuna con una difesa che sfrutta l’accoppiata formata dalla guardia livornese ed il play Procacci per rubare e sporcare diversi palloni dalle mani degli avversari non sempre precisissimi. In attacco le triple di Bazzano, lo stesso Iardella e Procacci reggono l’offensiva di Varese e permettono a Piombino di imporsi anche nel terzo periodo sul 22-19. L’ultimo periodo si apre sul 56-44 e sembra non voler riservare sorprese per i padroni di casa che si vedono davanti solo 10 minuti prima di certificare l’imbattibilità casalinga completa nel girone di andata di questa serie B 2018/19. Piombino anche nell’ultima frazione dimostra molta più forza di una Robur quasi irriconoscibile in confronto ai tanti match in cui questa stagione ha saputo stupire. I gialloblù lombardi, complici le attenzioni in recupero del Golfo, non hanno mai trovato certezze al tiro soprattutto nel finale di partita in cui Piombino ha saputo dilagare arrivando ad una differenza canestri ghiottissima di +27, grazie anche ad un canestro incredibile di Pedroni a filo di sirena. Un risultato importantissimo che chiude un girone di andata casalingo perfetto. —
Daniele Perini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
