Gioco
Salivoli beffato nel recupero Martellacci è furibondo
«Non parlo per la sconfitta ma non si può più andare avanti con arbitri del genere» Ko anche il San Vincenzo e tutte le altre squadre della zona
PIOMBINO. Domenica funesta, sportivamente parlando, per le squadre del territorio che perdono tutte. La sconfitta più netta è del Marciana Marina, battuto 3-0 dal Punta Ala. Male anche il Riotorto che, in svantaggio di due gol, accorcia con Caroti alla mezz’ora della ripresa su rigore, ma non riesce ad acciuffare il pareggio.
Sconfitta dolorosa e non priva di polemiche per il Salivoli che, al campo Marianelli di Calamoresca, perde per 2-1 dal Bibbona. Piombinesi in vantaggio con Decembrini; gli ospiti pareggiano su rigore e nel finale, in pieno recupero, ribaltano il punteggio portando a casa tre punti d’oro. «Non mi lamento mai, ma stavolta abbiamo avuto l’ennesimo rigore contro, e non solo – afferma mister Fabio Martellucci – Le cose sono due: o si aboliscono questi campionati, oppure si manda ad arbitrare gente preparata perché così non si va avanti, e non ci divertiamo nemmeno più. Non parlo per la sconfitta o i punti persi. Per il nostro obiettivo la classifica va più che bene, ma è per quella che considero mancanza di rispetto. Non è più uno sport bello questo. Non ci sono più le condizioni di giocare quando arbitrano degli incompetenti. Quanto alla gara, abbiamo giocato meglio di quando abbiamo vinto. È stata una bellissima partita fra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Certo il pareggio, strappato con sacrificio enorme, ci stava tutto».
Sconfitta di misura anche per il San Vincenzo sul campo del Vada. Di Cerrai al 44’ del secondo tempo il gol partita. «Brutto match – commenta mister Massimiliano Frolli – La gara avrebbe dovuto finire in parità ma nel finale, spinta dalla voglia di vincere, ci siamo sbilanciati, prendendo gol in contropiede. Dispiace perché avevo detto ai ragazzi di stare coperti. Quando una partita non si riesce a vincere, si deve portare in fondo almeno il pareggio. Noi invece siamo riusciti a perdere. Dopo un buon inizio, i risultati sono negativi. La società ha fatto uno sforzo per costruire una rosa competitiva e oggi 7 punti di ritardo dalla prima sono troppi. E io mi sento il primo responsabile. Occorre una svegliata». —
F.L.
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