Gioco
Golfo super al Palatenda Andreazza si gode la sesta vittoria di fila
Tanti complimenti al San Miniato («La più organizzata») ma soprattutto ai suoi ragazzi: «Un grande ultimo quarto»
È ancora festa al Palatenda dopo l’ennesimo successo casalingo arrivato con una grande vittoria ai danni di una squadra molto combattiva come San Miniato. La compagine pisana allenata da Barsotti fino a qui era in piena striscia positiva di sei vittorie dall’ultima sconfitta risalente al 28 ottobre scorso con la Fiorentina. Il livello degli ospiti è venuto fuori anche nel match al Palatenda, con Piombino partito sotto nel punteggio e, anche quando i samminiatesi hanno saputo riguadagnare posizioni, che non ha mai lasciato in mano agli avversari l’inerzia del match.
«Partirei con dei sentitissimi complimenti a San Miniato -dice coach Andreazza - che per me è risultata la più organizzata del girone. Anche più delle altre con cui abbiamo perso, per questo mando ancora i miei complimenti a Barsotti e i suoi aiutanti».
Piombino domenica ha forse giocato la sua miglior partita in termini di fluidità di gioco con tutti i giocatori che hanno saputo essere di grande aiuto alla causa: a partire da Fratto con la sua doppia doppia da 23 punti e 14 rimbalzi, ma senza escludere nessuno: la grinta degli esterni con degli arrabbiatissimi Procacci, Iardella e Mazzantini su tutti, la tecnica e la caparbietà di due difensori eccezionali come Persico e Bianchi e la freschezza dei più giovani dalla panchina hanno reso possibile il sesto successo casalingo in vista dell’ultima sfida dell’anno al Palatenda. Unico neo forse la partenza, come racconta Andreazza: «Siamo partiti morbidi, abbiamo commesso troppi errori e sapevamo benissimo che concedendo tanto a una squadra come questa rischiavamo grosso. Ci siamo guardati in faccia e dal secondo quarto in poi abbiamo registrato qualcosa in difesa, rendendogli le cose meno facili. Abbiamo preso una scia favorevole nel terzo quarto e proprio in quei 10 minuti c’è stata la fuga importante. Invece di chiudere però, con un minimo di imprecisioni di attacco e qualche vuoto in difesa, abbiamo ridato a San Miniato un’altra possibilità di rientrare, salvo poi imporci nuovamente. Detto questo un grande complimento va ai miei ragazzi per come l’hanno affrontata e per come hanno gestito l’ultimo periodo. Sapevamo di essere chiamati a una partita difficile e che dovevamo imporci nel quarto quarto, lo abbiamo fatto e tutti quelli che sono entrati hanno dato un aiuto importante».
«Noi vogliamo continuare a cavalcare l’onda che ha generato questa vittoria contro una squadra molto forte - conclude il coach - Allo stesso tempo dobbiamo acquisire consapevolezza di quella che è una classifica equilibrata. Lo abbiamo detto subito, guardiamo una partita alla volta. L’equilibrio che regge in classifica è destinato, per me, a durare fino a metà girone di ritorno quindi è difficile fare previsioni con questo gruppo di squadre molto forti e molto inquadrate». —
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