Gioco
Venturina a San Donato «Sarà durissima ma faremo la nostra partita»
Mister Venturi guida i biancocelesti contro una corazzata Si attende il verdetto Figc sulla gara col Monterotondo
VENTURINA. La speranza, fra i biancocelesti, era che nessuno se ne fosse accorto. Soprattutto ci si augurava che ad accorgersi dell’errore nel cambio tra Fiorini e Papa non fosse proprio il Monterotondo, avversario battuto sul campo, ma probabilissimo vincitore in sede di giudizio. Facciamo un passo indietro a domenica scorsa: siamo in avvio di ripresa e mister Venturi effettua un doppio cambio: fuori Fiorini e Vaglini, entrambi in quota. Ricordiamo che da regolamento, in Promozione e in Eccellenza, ogni squadra deve impiegare contemporaneamente almeno un ragazzo nato nel 1998, uno del 1999, e uno del 2000. Fiorini è un ’98, Vaglini un 2000. Venturi, nel doppio cambio, inserisce un 2001, Caioli, e Papa, quest’ultimo non in quota, restando perciò senza un giovane in rosa. Venturi rimedia dopo qualche minuto togliendo Gherardini e inserendo Garzella (1998) ma il guaio è già fatto. Il timore del reclamo da parte del Monterotondo diventa realtà con la pubblicazione del consueto bollettino della Figc del giovedì: i grossetani hanno effettivamente inoltrato reclamo con la federazione che ha sospeso ogni giudizio in attesa di ulteriori accertamenti. Ma c’è poco da aspettare. L’errore c’è stato e i venturinesi sono i primi ad ammetterlo. «La sconfitta a tavolino diventa automatica in questi casi – afferma il tecnico biancoceleste – In questi campionati con le quote, come c’è un cambio si guarda subito se è corretto o meno. Tutti lo facciamo ed era prevedibilissimo il reclamo del Monterotondo. Dispiace perché al momento dell’errore eravamo riusciti a ribaltare il risultato. Pazienza, la prossima volta starò più attento. In settimana i ragazzi hanno sdrammatizzato prendendomi in giro. Quanto alla gara di oggi, alle 14.30, sul campo del San Donato c’è poco da dire – prosegue Venturi – Troviamo un avversario forte che ha dichiarato apertamente di voler vincere il campionato. Ha giocatori esperti e validi, di categoria superiore. Noi faremo la nostra partita, consapevoli di dover affrontare una domenica di sofferenza e schiaffi da destra e da sinistra, cercando di non crollare mai. Il San Donato è secondo in classifica e soprattutto in casa è fortissimo, tanto da non aver mai perso, tranne che in occasione di una sconfitta a tavolino, per lo stesso motivo per cui noi probabilmente perderemo la gara con il Monterotondo». —
Fra.Len.
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