Gioco
Una domenica da incubo per l’Audace Portoferraio
Biancorossi sconfitti all’ultimo secondo a Laiatico e costretti a pernottare a Piombino a causa dell’allerta meteo. Barsellini e il vento: «Speriamo che giri»
PORTOFERRAIO. Sconfitta all’ultimo secondo e notte a Piombino per colpa del forte vento che ha interrotto i traghetti per e dall’Elba. Non è stata una grande giornata per l’Audace che, dopo la vittoria di sette giorni prima con San Miniato, ha affrontato la trasferta di Laiatico, iniziando a combattere fin dalla mattina con il maraccio dovuto al forte ponente di domenica. «Non voglio cercare alibi – commenta l’allenatore degli elbani, Onelio Barsellini – però il vento ha portato tanti problemi e capita di non presentarsi al campo in condizioni ottimali. Per capirsi, abbiamo dovuto fare a meno di un giocatore che, di fronte all’allerta mareggiate, ha preferito non partire per non rischiare di dover saltare il lavoro l’indomani. E poi c’è tutta una responsabilità nel tenere insieme un gruppo fatto anche di giovanissimi. Insomma, la federazione dovrebbe considerare anche questo elemento e non obbligare a viaggiare dall’Elba, o in direzione di essa, società dilettantistiche, a fronte di allerte meteo».
Detto questo, l’Audace, nonostante la traversata così così, era andata anche in vantaggio con Dehaj al 4’. «Siamo stati bravi a segnare e a gestire fino all’85’ la partita – sostiene Barsellini – Invece, negli ultimi minuti, abbiamo preso prima il gol del pareggio e poi la rete della sconfitta al 93’. Che dire? Abbiamo lottato sino alla fine, preso due pali, una traversa e creato importanti occasioni da gol, ma abbiamo perso con un po’ di sfortuna. Pazienza. Sicuramente sarebbe stato meglio vincere o almeno pareggiare, ma è andata così. Fra l’altro in difesa, nel secondo tempo, avevamo quattro giocatori che insieme facevano 71 anni, grazie alla presenza di tre ragazzi del 2000 e uno del 2001. Ragazzi che hanno lottato e fatto quel che dovevano, e sono contento. Nessun dramma e andiamo avanti. Ho già bell’e capito che campionato ci aspetta quest’anno. Magari girerà, chissà».
Al momento gli elbani sono penultimi, con 9 punti, dietro la Butese (10) e davanti per l’appunto al Laiatico, fanalino di coda del torneo, a quota 6. —
F.L.
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