La protesta
Piombino cerca conferme ma ad Avenza sarà dura
La vittoria nel derby ha alzato il morale dei nerazzurri che vogliono fare altri punti I locali però, al terzo posto, soprattutto in casa lasciano poco agli avversari
Piombino in cerca di continuità oggi, alle 14,30, nella trasferta di Avenza.
Dopo la vittoria di sette giorni fa nel derby allo stadio Magona con il Cecina, i nerazzurri cercano un altro risultato positivo per muovere ancora la classifica. Ad oggi i punti raccolti in undici giornate sono 10 (gli stessi proprio dei cugini rossoblù). La classifica corta permette di guardare con fiducia nell’immediato futuro, ma è essenziale anche fare attenzione alle avversarie alle spalle, Castelfiorentino (9 punti) e Cenaia (7). Dalla propria, il San Marco Avenza ha un terzo posto a riprova di un organico solido e di qualità, che a dire il vero rende maggiormente in casa, mentre fa talvolta fatica in trasferta, come la scorsa settimana, con il pareggio a Cenaia. «In settimana è andata bene – afferma il direttore sportivo del Piombino, Alessio Ferroni – Il clima era più disteso del solito, com’è normale che fosse. Le vittorie, infatti, aiutano molto a livello psicologico, riuscendo a dare il 20-30% in più sia dal punto di vista fisico che mentale. Insomma, settimana tranquilla con uno bello spirito di supporto reciproco nel gruppo. Quanto al San Marco Avenza, gioca solitamente col 4-3-3 e sono molto bravi a saper gestire al meglio le risorse del patrimonio calciatori che hanno. Un bel mix di esperienza e gioventù che riesce a fare molto bene in casa, meno fuori. Dovremo stare attenti – continua Ferroni anche se non dobbiamo guardare gli altri, ma pensare soltanto a noi che siamo artefici del nostro destino. Andiamo ad Avenza cercando di fare una prova simile alle ultime tre partite, concentrata, attenta, nell’obiettivo di non sbagliare tatticamente. Mister Fratini fra l’altro è un allenatore che lavora molto sulla tattica e se riusciamo a sbagliare poco su questo aspetto, abbiamo la possibilità di far bene anche oggi». Il Piombino affronterà la gara di oggi con l’assenza di Calabrese, fuori una giornata per squalifica, dopo il doppio giallo rimediato domenica scorsa. La buona notizia è che Francesco Petrone, a lungo fermo ai box per un infortunio muscolare, e rientrato in campo contro Cecina dove ha giocato una mezz’ora di partita, sta bene e potrebbe essere impiegato dal primo minuto ad Avenza. «Sta bene – conferma Ferroni –. Sarà però il mister a decidere se metterlo da subito o meno. Poi abbiamo Zaccaria un po’ acciaccato, che partirà dalla panchina. Vedremo se sarà il caso di farlo entrare in corso d’opera; parliamo di un giocatore per noi fondamentale». Ieri si è ufficialmente aperto il mercato di dicembre. Per i nerazzurri, come per tutte le altre squadre, l’occasione di aggiustare il tiro nella rosa costruita in estate. Per ora il mercato, almeno in termini di ufficialità, pare essere solo in uscita. Dopo il portiere Cybulko, sono altri due i giocatori lasciati liberi: «Traore, dato in prestito a una squadra che gioca nel campionato di Eccellenza in Sardegna, e Aguzzi che non è rientrato nella nostra filosofia di gioco. Per il resto, stiamo valutando dei profili, secondo un mercato oculato, Vorrei inserire nella rosa un giocatore di personalità e carisma in attacco e un paio di giovani esterni alti». —
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