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Poli: «Il Venturina? Bellino, poco concreto ma va bene lo stesso»

Fra.Len.
Poli: «Il Venturina? Bellino, poco concreto ma va bene lo stesso»

Il presidente commenta l’inatteso ko interno con il Picchi «In Promozione non puoi sbagliare nulla, bravi i giovani» 

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VENTURINA. Si fermano a sei i pareggi consecutivi del Venturina che in casa, contro l’Armando Picchi, interrompe il trend ma in cambio di una sconfitta. Subito sotto i biancocelesti che all’8’ subiscono il gol di Andolfi. Buona reazione e bel gioco da parte della squadra allenata da Riccardo Venturi che però pareggia soltanto al 79’ con Lunghi su rigore. Di fronte allo spettro del settimo pareggio consecutivo, tuttavia, piomba come un treno Catarzi che, all’83’, sigla il gol partita del Picchi.

«Meno male abbiamo perso, ero stanco di pareggiare – esordisce con ironia Simone Poli, presidente del Venturina – Scherzi a parte, abbiamo preso il primo gol su uno svarione, ma poi abbiamo reagito e, oltre alla rete di Lunghi, abbiamo sfiorato il gol con Gherardini che ha colpito il palo, e Martini sul quale il portiere ha fatto un miracolo. Purtroppo l’anno scorso ci girava tutto bene, quest’anno al contrario. Per 80 minuti abbiamo tenuto noi il pallone, ma nel calcio conta chi la butta dentro. Peccato perché in occasione del pareggio stavamo attraversando il momento migliore della gara, con l’avversario in calo fisico. Invece un errore individuale durante il possesso palla ha spianato la strada al secondo gol del Picchi. Dispiace perché avevamo anche giocato bene – prosegue Poli – Però ci manca quella zampata vincente che avevamo l’anno scorso. Quella capacità di chiudere il match. Vero è che ci gira anche un po’ male e la Promozione è una categoria dove non è permesso sbagliare nulla. Che dire? Siamo bellini a vedersi, ma non abbastanza concreti per la mole di gioco che creiamo. A ogni modo, stiamo tranquilli. La classifica certamente è corta e basta perdere una partita per ritrovarsi nella zona calda del girone. Il nostro obiettivo però non è quello di vincere il campionato, ma di mantenere la categoria. Una categoria nella quale i nostri bimbi sono sempre bravi, ma senza dubbio si trovano davanti avversari di esperienza, con maggiore malizia. Unica nota positiva della domenica, oltre al gioco, è stato il rientro in campo di Antonio Martini – dice Poli – Il ragazzo ha preso il rigore e ha impegnato in una bella parata il portiere avversario con una sassata dal limite dell’area. Sicuramente fa la differenza. Una parola anche per Filippo Quintavalle, portiere del 2000. Ha fatto il debutto in campo con una grande prestazione». —

Fra.Len.

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di Redazione web