Il Tirreno

Piombino-Cecina, il Magona sogna il derby della riscossa

Francesca Lenzi
Piombino-Cecina, il Magona sogna il derby della riscossa

Oggi i nerazzurri hanno l’occasione di smuovere davvero la classifica  Fratini: «Non pensiamo ai problemi dei nostri avversari ma a vincere e basta»

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È passato più di un anno e mezzo dall’ultimo derby fra Piombino e Cecina. Era il marzo del 2017 quando i nerazzurri, al Magona – come oggi – affrontarono i cugini rossoblù battendoli con un netto 4-1. Tifosi carichi ed entusiasmo alle stelle con la squadra dell’allora tecnico Seba Miano, in grandissima forma e pronta alla volata finale di una stagione meravigliosa conclusa con lo spareggio playoff. Stavolta la situazione è diversa. Più delicata e compromessa, almeno a livello di classifica. Il Piombino è fermo al penultimo posto, stenta a far punti e anche gol. Torna proprio oggi a disposizione l’attaccante Francesco Petrone e la speranza per società e tifosi è che il vento inizi a cambiare. La situazione è diversa pure per il Cecina che vive un momento nerissimo dal punto di vista economico, con alcuni giocatori già andati via e altri che, probabilmente, abbandoneranno proprio dopo il derby. Gli umori insomma, attorno al match di oggi, sono abbastanza foschi, anche se per i nerazzurri questa domenica potrebbe trasformarsi in un pomeriggio perfetto.

Prima della partita si terrà l’inaugurazione ufficiale del sottopassaggio, impreziosito anche dai pannelli realizzati dal Tirreno. Un evento che potrebbe fare da volano per la prestazione di oggi che vede il rientro in squadra di Petrone (anche se dalla panchina) e la conferma in difesa, da titolare, del capitano Tommaso Rocchiccioli. Per il resto rosa a completa disposizione per l’allenatore Riccardo Fratini che sta cercando la via giusta per cambiare rotta dopo un inizio di stagione complicatissimo. Intanto qualche segnale positivo è arrivato dalle ultime due giornate: due settimane fa, in casa contro il Montecatini, il Piombino non ha incassato gol, mentre nell’ultimo turno, in trasferta a Camaiore, Catalano e compagni hanno raccolto il primo punto esterno. «In settimana abbiamo lavorato bene – afferma mister Fratini – Nel gruppo ci sono entusiasmo e voglia. Nelle ultime due partite inoltre dal punto di vista caratteriale sono emersi aspetti positivi, anche se mancano ancora i punti importanti. Però abbiamo lavorato bene, anche nell’ultimo allenamento di ieri mattina. E abbiamo preparato la gara nella maniera giusta, consapevoli dell’importanza di conquistare i tre punti. Già, perché se prima cercavamo soprattutto di non perdere, adesso occorre puntare l’obiettivo sulla vittoria. La crisi del Cecina? Beh, in carriera mi sono ritrovato altre volte ad affrontare squadre in simili difficoltà, e non è mai stato semplice. Tutto dipende da noi. In settimana infatti non abbiamo pensato ai problemi dell’avversario, ma soltanto a preparare la partita come normalmente facciamo. Se poi il Cecina ha dei problemi, sta a noi creargliene anche di più. Quanto all’inaugurazione del sottopassaggio – spiega il tecnico nerazzurro – non ho visto i ragazzi sotto pressione; anzi, sono tranquilli, pur consapevoli, e credo che certi eventi debbano soltanto essere uno stimolo in più per far bene. I ragazzi sanno che il pubblico vuole la vittoria e cercheremo di dare il massimo per riuscirci, sia in ottica classifica, sia per dare continuità alle prestazioni. Petrone torna disponibile – chiarisce Fratini – Partirà dalla panchina e credo possa contribuire con una mezz’ora di gioco. Tommaso Rocchiccioli sta bene, mentre l’unico dubbio è su Zaccaria, alle prese con un fastidio all’adduttore. Soltanto un affaticamento e il giocatore sarà in panchina pronto a dare il proprio contributo che, spero, non sia necessario». —

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