Gioco
Meno uno al derby Quanti ricordi in Piombino-Cecina
Era il 19 marzo del 2017 quando al Magona finì 4-1 Ferroni: Non pensiamo ai loro guai, per noi vincere è un obbligo
PIOMBINO. Meno uno al derby col Cecina. Si avvicina l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza, con il Piombino che domani, alle 14,30, ospiterà al Magona i cugini rossoblù nell’ambito di una partita fondamentale nella stagione dei nerazzurri.
La squadra allenata da Riccardo Fratini viene da due risultati positivi consecutivi, con i pareggi ottenuti nelle gare con Montecatini e Camaiore. Servono però i tre punti che possano rilanciare un Piombino fermo al penultimo posto della classifica, a quota 7 e distante tre lunghezze dal Cecina. Un Cecina che, per problemi economici, sta perdendo pezzi.
Non si chiede di ballare sui guai altrui, ma la posta in palio è importantissima, e i nerazzurri hanno bisogno di far punti e salire qualche posizione per ritrovare serenità e fiducia. Non solo, la giornata è ideale per far bene e regalare una vittoria ai propri tifosi. Domani, infatti, verrà ufficialmente inaugurato il sottopassaggio restaurato grazie al lavoro del Comitato stadioxtutti con il contributo del Comune. Sottopassaggio (e spogliatoio) nel quale verranno appesi i quattro pannelli (con relative foto d’epoca del glorioso Piombino) realizzati dal Tirreno.
Piombino e Cecina non si affrontano dal marzo 2017 quando i nerazzurri, protagonisti di una stagione favolosa conclusa con lo spareggio playoff, vinsero 4-1 proprio al Magona. «Non sono di Piombino e non conosco la rivalità – afferma il direttore sportivo Alessio Ferroni – ma vedo come la città sente questa sfida. La tensione provoca adrenalina e concentrazione e la squadra sta lavorando bene e con il piglio giusto. A prescindere da quello che accadrà al Cecina, per noi è importante vincere. È quasi obbligatorio. Faremo perciò la partita e cercheremo di essere artefici del nostro destino. Petrone? – prosegue Ferroni – Beh, sicuramente sarà in panchina. Spero che il mister possa inserirlo nel secondo tempo. Parliamo di un profilo di garanzia, assente da due mesi, e da considerare, perciò, quasi come un acquisto. Il Piombino deve far punti e bypassare questo momento difficile. A livello mentale, l’ha già fatto. Adesso va concretizzato con i punti». —
Francesca Lenzi
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