Il Tirreno

Piombino come da copione Domodossola non fa paura

DANIELE PERINI
Piombino come da copione Domodossola non fa paura

Il Palatenda mantiene l’imbattibilità contro il fanalino di coda piemontese E l’ultimo quarto è una passerella per il quintetto di giovani talenti del Golfo

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PIOMBINO

Il Golfo asfalta (98-76) Domodossola. Orfano di un influenzato Fratto, Andreazza schiera Bianchi in quintetto a sostituire il 10 cecinese. Il 13 di Pomarance risponde presente alla chiamata e nel primo quarto si fa sentire fin da subito nel pitturato al rimbalzo e, soprattutto, in difesa. Persico e Procacci rifiniscono il punteggio martellando fin da subito la difesa domese. Gli ospiti appaiono poco fiduciosi e concreti con l’eccezione dell’under Ballabio, che risulta uno dei migliori in questo inizio campionato da incubo per i piemontesi.

Piombino è brillante e chiude la prima frazione su un vertiginoso 31-17 che spacca le gambe agli avversari allenati da coach Valli. Con l’entrata in campo di capitan Iardella, in un secondo quarto meno ritmato, i padroni di casa si affidano molto ai suoi punti e al solito lavoro dell’instancabile Procacci, che difende, corre e segna come sta abituando dalla scorsa stagione. È l’unico toscano in forza agli avversari però a risultare il migliore in campo prima dell’intervallo lungo: Tommei per Domodossola segna 4 triple ed un totale di 15 punti nella sola seconda frazione, e permette ai suoi di aggiudicarsi il parziale del periodo reggendo su un dignitoso 53-40 che riaccompagna le squadre negli spogliatoi.

Tornano sugli scudi Mazzantini, Bianchi e Persico per permettere a Piombino di tornare a vincere il terzo parziale. Il Golfo dimostra una superiorità incredibile quando c’è da accelerare e spiazza di nuovo una Domodossola ancora in difficoltà, tenuta in piedi dal solo Tommei che continua a segnare in una prova da incorniciare.

Nell’ultimo periodo il Golfo continua a guidare la partita dall’alto di un +20, e coach Andreazza decide di dare spazio al totale dei giovani per tutto il resto del quarto periodo. Dentro quindi un quintetto atipico con Molteni, Pedroni, Bazzano, Riva e Pistolesi che reggono bene l’entrata in campo e continuano a scavare il divario. Prima di chiudere lo spettacolo domenicale il coach trevigiano ha tempo per far entrare altri due ragazzi. Dentro quindi anche Carpitelli e Mezzacapo mentre il top scorer della partita, l’avversario Tommei rimedia un’espulsione dopo aver segnato 29 punti.

Carpitelli segna uno dei migliori esordi mai registrati al Palatenda e in un clima che ha ben poco dell’agonismo iniziale, in 3 minuti registra 6 punti per finire di incorniciare una domenica di festa.

DANIELE PERINI

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