Gioco
Mister Fratini si tiene punto e prestazione «Avanti Piombino, le più forti sono finite»
L’allenatore ha chiesto alla società di tornare sul mercato per due esterni difensivi, un centrocampista e un attaccante
PIOMBINO
Bene, ma non benissimo. Viaggia su questo tenore il day after della partita del Piombino contro Montecatini. Lo 0-0 con il quale si è chiuso il match ha lasciato un retrogusto amarognolo fra i nerazzurri che finalmente non hanno subìto gol, dimostrando però ancora poca poca concretezza in fase offensiva. Manca terribilmente l’infortunato Francesco Petrone. O, perlomeno, manca un terminale d’attacco in grado di buttarla dentro, di trovare lo spunto vincente, di rappresentare un pericolo costante per le difese avversarie. Domenica la prestazione di Calabrese è stata più che impalpabile. Un po’ più vivace, ma ancora priva dell’efficacia necessaria, quella di Poggi e Valeriani. Quanto alla difesa, qualche errore si è visto anche stavolta, ma neppure lontanamente assimilabile agli svarioni delle ultime giornate, con protagonista Traore, messo fuori dagli undici titolari da mister Riccardo Fratini, che ha preferito schierare Iacopo Rocchiccioli al fianco di Buselli, poi sostituito dal gemello Tommaso Rocchiccioli, finalmente al rientro dopo l’operazione ai menischi.
«Qualcosa in più rispetto alle precedenti partite si è visto – afferma mister Fratini – Certo, siamo ancora lontani da quanto chiedo ai ragazzi ma, al di là del risultato, la prestazione è stata almeno positiva. Su questo aspetto sono contento. Ovviamente la speranza è sempre lì ai 3 punti che speriamo di ottenere presto. Vero è che gli ultimi avversari incontrati sono tutte squadre più organizzate di noi e di alta classifica. A ogni modo sono contento perché i ragazzi si stanno allenando bene e stanno iniziando a seguire le mie idee. Le assenze degli infortunati pesano non poco, e devo dire che il rientro in campo di Tommaso Rocchiccioli nella ripresa con Montecatini ha già fatto vedere qualcosa di diverso. La squadra ha reso di più in difesa e in questo senso sono fiducioso. D’altra parte il calcio è così, bastano quei due giocatori con carisma in un gruppo per cambiare volto. Adesso c’è da guardare il reparto offensivo, in attesa del rientro di Petrone, atleta che non conosco ancora ma che mi hanno riferito essere un personaggio sul quale poter contare. Perché al momento l’attacco è sterile, inutile nasconderci. Quanto a Traore – continua Fratini – è un ragazzo che ha voglia, con un gran fisico, però ha anche dei difetti, è un po’ acerbo e deve lavorare. Noi però in questo momento non possiamo aspettare e in campo devono andare i giocatori già pronti. Ripeto, ci possiamo lavorare sui ragazzi con prospettive, ma adesso abbiamo bisogno di punti. Traore ha fatto anche buone partite, ma è scivolato su errori banali che ci hanno penalizzato. Dopo il rientro di Tommaso e, a breve, quello di Petrone, sono fiducioso. E poi c’è il mercato. Ho chiesto alla società due esterni difensivi, un centrocampista e un attaccante esterno. Obiettivi mirati e la società si è detta disponibile nel cercare di accontentarmi».
«Ripeto – conclude Fratini – finora abbiamo incontrato squadra di alta classifica. Adesso ci aspettano avversari più alla nostra portata e io ho già un mese di lavoro alle spalle importante. Andiamo avanti su questa strada».
Prossimo appuntamento per i nerazzurri sarà domenica, in trasferta, sul campo del Camaiore, reduce dal pareggio con l’ultima in classifica Cenaia. I nerazzurri al momento sono relegati al penultimo posto, davanti proprio al Cenaia e a due punti di distanza dal Castelfiorentino, con la peggior difesa dell’Eccellenza (22 reti subite in nove giornate) e con uno degli attacchi (8 i gol realizzati) meno prolifici del campionato. —
FRANCESCA LENZI
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